giovedì 31 dicembre 2009

BUON 2010!!! blog - anno secondo - fine :-)

Ciao!



Chi mi conosce sa che non amo particolarmente le feste comandate, le scadenze prefissate, i luoghi comuni, ecc.ecc. Non avendo famiglia, vale a dire niente marito e figli, il periodo di Natale (che è la festa comandata per eccellenza) lo soffro più degli altri. Perciò in questi giorni vi ho lasciato con un semplice, ma simpatico, "Buone feste": perchè comunque spero che questi giorni siano per lo meno lieti. Quello che ancora spero è che questo periodo fornisca un motivo per ritrovarsi con le proprie famiglie. Seppur aiutati dal lato commerciale dei regali, mi auguro che in qualche modo almeno una volta all'anno si riesca a lasciare il lavoro, ogni impegno, ogni egoismo fuori dalla porta e passare una giornata a giocare con i propri bambini, ad essere teneri con la dolce metà, a parlare e far compagnia ai propri genitori.
Io ho fatto l'ultima di queste cose: per fortuna ho ancora una super mamma e un super babbo che mi sopportano e che mi vorrebbero vicino. E mi avranno vicina.

Ma oggi è l'ultimo giorno di quest'anno e per prima cosa ricordo che il mio umile blog compie 2 anni!!! :-D
Poi, come ovvio, c'è da fare il solito punto della situazione! Eh beh!
Nessuna novità di rilievo nei rapporti interpersonali: l'amore non esplode e le piccole faville non sono corrisposte (né le mie, né quelle degli altri verso di me...), l'amicizia implode (ma i pochi amici che mantengo sono amici veri), il lavoro è un macello (dal mondo del lavoro si capisce che il mondo sta andando a rotoli coi valori umani...).

Ma le vere notizie dell'anno sono 2:

- E' NATO MIO NIPOTE DANIELINO!!! Caro, creatura! Adesso ha 8 mesi ed è bellissimissimo!!! E io vorrei potergli insegnare un sacco di cose! Ma nello stesso tempo non voglio che cresca troppo in fretta... eppure ogni volta che vado a trovarlo mi frega! ;-)

- HO COMPRATO LA MIA CASA SUL MARE!!! Il mio sogno, il mio "giocattolo" dell'animo! Non è solo una casa: è uno stile di vita ed è la mia vita che ora cambierà... non subito, ma questo è il primo passo per... un momentaneo ritorno? Si, io non sono per i ritorni: di solito, seppur pentita, vado avanti. Anche adesso sarà così, ma con una parentesi di rientro, perchè non si può sempre vivere di colpi di testa. C'è stato il tempo in cui i miei genitori mi tenevano sotto una campana di vetro, c'è stato poi che l'ho rotta 'sta campana perchè mi ero stufata. Ne è seguito il periodo delle prove, dei tentativi, delle cadute e dei successi personali. Ma ora devo rimettere i piedi per terra: non tornerò sotto la campana, ma sotto un'ala della mamma e del papà magari si...

In quest'anno ringrazio il mio babbuz e la mia mamy, il mio "fratello" Finanza, la mia atleta Tanja, il mio amico Maurizio e gli dedico un "Vi voglio bene!". E poi saluto tutte quelle stelline che mi hanno accompagnata, alle quali spesso non ho saputo dire grazie abbastanza, ma che anche solo in una serata passata in compagnia mi hanno donato del bene. :-)

BUON 2010!!! Un abbraccio sereno a chi è solo :-) Ci sia sempre un sorriso in fondo alla penombra...

Bye,
Silvia

sabato 19 dicembre 2009

POST N.300!!! ...e ke post ;-)


Ciao!

Eccoci giunti al post n.300! Dedicato quasi tutto alla mia nuova tana!
Ebbene si: mi sono indebitata fino all'osso, ho lavorato tre giorni al freddo per pulire tutto, sono stanca morta, ma ce l'ho fatta! Ho raggiunto il mio sogno: un balcone sul mare!
Cioè mi spiego: uno dei miei sogni più grandi era avere una casa in riva al mare. Che in sostanza mi bastava una stanza con una finestra, l'importante era che guardasse verso il mare :-) E infatti, una stanza lo è di sicuro (30 mq), ma non ho solo una finestra, bensì pure un terrazzino! E mare a 180 gradi! Il mare di Marotta (regione Marche, tra Fano e Senigallia).
Che ad un certo punto ieri da qualsiasi parte guardassi fuori vedevo onde e acqua e mi sono chiesta "non sarà troppo?"... si, troppo bello!!! :-D

La proprietaria di prima, però, mi ha lasciato un bel lerciume da pulire! Ho buttato via almeno 10 sacchi di pattumiera tra cui avanzi di frigo, panini duri come il marmo, piatti sporchi e rotti, oggetti non ben identificati... che schifo! Così ho passato due giorni a lavare e disinfettare, fare la conta effettiva dei danni da sistemare. Tra cui... piccolo particolare tenuto conto che siamo in inverno e in questi giorni nevica pure... niente riscaldamento e acqua calda! Magari poteva dirmelo che oltre che vecchia la caldaia era pure talmente arrugginita che non dava più segni di vita?
E' già la terza volta che mi capita di acquistare casa. Un consiglio: quando vendete una casa, lasciatela bene a chi viene dopo di voi. Non serve lucidargliela, ma almeno far vedere che siete persone pulite e dignitose. Ricordo i ragazzi che mi hanno venduto l'appartamento dove vivo ora: cari, mi hanno perfino dato una mano di bianco! :-)

Comunque è fatta: siccome mi sentivo molto operativa, ho contattato subito l'idraulico per sistemare caldaia e quantaltro e entro fine gennaio dovrei avere un monolocale funzionante e decente... ringrazio Eleonora e Claudio dell'agenzia immobiliare! E' vero che li ho pagati, ma son stati tanto bravi e cari e simpatici!
E comunque... i marchigiani sono adorabili! C'è poco da fare, nascono diversi da noi... e per fortuna!

Avete visto quanta neve? Ho dovuto perfino spalare il terrazzo se no rischiavo che Spaz mi si inabissasse come un cosacco nella steppa sconfinata a 40 sotto zero... :-)

In foto scorci del mio monolocale e del meraviglioso panorama! Ma ve l'immaginate alzarsi la mattina per andare a lavorare e far colazione col sole che nasce da un mare così? Che figo!

Bye,
Silvia

lunedì 14 dicembre 2009

vado, l'ammazzo e torno!

Ciao!

Eccoci giunti al momento fatidico! Domani si prepara la valigia e mercoledì si parte per Marotta!!! Vado a comprare tana! Vorrei portarvi tutti con me per condividere la vista del mare dal terrazzo, ma in kangoo kangoo non ci state e forse neanche nel terrazzo... :-) Vi doterò di foto e/o filmato!

Intanto vi saluto e, se tutto andrà bene, ci si risente domenica! Chissà che sia l'ultima volta che mi tocca lasciare il povero spaz in canile... piccolo...

AUGURONI AL MIO BABBO KE COMPIE OGGI 66 ANNI!!! Dopo Plinio il giovane e ben prima di diventare il vecchio... PLINIO IL GRANDE BABBUZ!!! :-D

Bye,
Silvia

domenica 13 dicembre 2009

tu chiamale se vuoi... emozioni...

Ciao!

Che fine di settimana intenso...

Allora: i miei genitori sono tornati dall'Australia sani e salvi e ormai hanno visto talmente tanto il mondo che quasi sembra che siano tornati da una gita in campagna...
Colleghino se n'è andato e non so se sia per il dispiacere o perche si è sempre così incasinati e di corsa, ma negli ultimi giorni ci siamo considerati ben poco... come se lunedì tornassimo a vederci tutti i giorni al lavoro...
La mia atleta si è finalmente procurata il suo primo occhietto nero da pugile, che fa tanto figo... :-) Ma anche Pugilino si è beccato il suo primo bel pugno sul naso... eh beh!!! E anche per il prossimo anno il dottore sportivo mi ha considerata abile e arruolata... sono un'anziana ogm...

MA UDITE UDITE! La cosa più figa è che... giovedì vado a comprare la mia casetta!!! Il mio sogno di guardare e sentire il mare!!! La mia tana!!! Sono orsa, ma sentimentale!!! :-)
Così la vita procede fra pizzicotti, sberle e carezze. E quando giovedì guarderò il mare dalla finestra mi sentirò sopra una stella: seduta a cavalcioni con il mento fra le mani e l'espressione beata! E dal giorno dopo, lo so, starò già puntando una stella nuova... un po' più in alto... un po' più in là... (se chiudo gli occhi un istante...)

Bye,
Silvia

mercoledì 9 dicembre 2009

post inutile di transizione :-)

Ciao!

Che autunno strano... è quasi metà dicembre e io devo ancora mettere su i guanti e congelarmi almeno una volta mani e piedi... che di solito comincio già a settembre! Che pianeta bizzarro questo... quasi come il mio cuoricino e la mia testolina...

Non c'ho un cavolo da scrivere... non ho un piffero da dire... sono in stand by... aspetto il freddo e il Natale sperando che passi presto... attendo notizie immobiliari...

E poi domani se ne va il colleghino... triste io...

Daltronde l'inverno è la stagione del riposo per i contadini... ok, son mica contadina io, ma se c'è da riposare io mi ci ficco! Magari trovo pure un Babbo Natale figo che mi scalda... :-)

Bye,
Silvia

sabato 5 dicembre 2009

mafia

Ciao!

Oggi hanno arrestato altri due mafiosi, di cui uno pare sia il numero 2 di Cosa nostra: un tipo di 28 anni. Che a vederlo in tv sembra quasi un ragazzo per bene, capelli corti, pizzetto, impassibile... e poi mi viene da guardarlo e domandarmi cosa farei se ce l'avessi davanti dal vero. Perchè in tv sembra che tutto sia, ma niente ci riguardi. Però quel bastardo dalla faccia pulita non solo ha ucciso, ma soprattutto si permetteva di incutere terrore, di minacciare. Uno stronzetto di 28 anni, col terrore del suo essere mafioso, assoggettava delle persone.

Nessuno, NESSUNO, ha il diritto di decidere della vita degli altri. Questi animali lo fanno e nel modo peggiore, nel modo più vigliacco, ma purtroppo efficace. Seminando paura a fronte di nulla. Con le armi e senza carattere. Toglieteli la pistola e non valgono un cazzo.

Nel servizio del TG5 han detto che negli ultimi mesi sono stati arrestati una media di 8 mafiosi al giorno. Hanno mostrato le immagini delle forze dell'ordine che esultavano, li hanno (giustamente) osannati. Ma secondo voi i mafiosi si sono rincoglioniti di colpo? Io dubito.

Soprattutto ho un presentimento: che ci sarà presto un'altra Capaci e un'altra Via D'Amelio... e moriranno i nuovi Falcone e Borsellino con le loro scorte. Perchè quelli mica si fanno fottere così. A quelli gli girano e ci buttano una bomba sopra.

Bye,
Silvia

venerdì 4 dicembre 2009

il dente bionico!

Ciao!

E' sempre così che va: o non ti succede un cavolo di niente o ti ingolfi! Ecco, io questo mese mi sto ingolfando...

Tra le varie cose è successo che mercoledì avevo il dentista per una carie, una come tante apparentemente... Ma non è stato così, perchè dopo aver squartato il mio povero molare, la dottoressa si è accorta che era fratturato e bisognava fare una capsula... e che è?
Oh, scusate ma io non sapevo neanche da che parte cominciare. Io i miei dentini li ho sempre puliti uno a uno, drizzati con tanti fastidiosi apparecchi, curati solo per carie (mannaggia alla mia voglia di caramelle!) e sinceramente la capsula mi ha messo agitazione! Mi sono sentita improvvisamente sulla via inesorabile delal vecchiaia...
Che poi ora so che non ci c'entra niente, il dente mi si poteva scheggiare anche a 15 anni! Però non ci sono abituata... così oggi ho perfino chiesto scusa alla dottoressa e alla Vale (super assistente!) per le domande idiote che ho fatto! Che sembrava stessi facendomi un trapianto! Invece ora ho un bel molare provvisosrio che sembra bionico! Che figo se fosse anche autopulente... :-D

E mentre stavo sulla poltroncina con una pinza attaccata, un prosciugatore su per la gola, le lampade ad illuminarmi l'ugola e le cervicali incrucchiate, il mio occhio si è posato su un quadro appeso alla parete... oh pazzesco! Era quasi il disegno della finestra dell'appartamento che in teoria dovrei riuscire a comprare! Finestra blu, fuori il mare infinito! E così lo guardavo e già stavo meglio!
E già mi vedevo durante l'inverno a scrivere nella mia nuova tana e con il mio amico mare e ho pensato che DEVE andare tutto bene perchè questo è un mio sogno che si avvera! Incrociate tutti le dita per me please!

Certo che io compro casa sempre in dicembre... mi faccio dei gran bei regali di Natale! :-)

Bye,
Silvia

domenica 29 novembre 2009

angolo letterario!!!!!!!!!!!!!!!

Ciao!

Ebbene, era da parecchio che non facevo un nuovo angolo letterario! Troppo tempo! In compenso questo sarà pregno di suggerimenti! Oh, questa settimana è successo di tutto! Ma soprattutto di più!

Infatti comincio col raccontare che... SONO USCITI I MIEI DUE SCRITTORI PREFERITI, MA SOPRATTUTTO LUI!
Il mitico ALESSANDRO BARICCO è in libreria con "EMMAUS"! L'ho appena preso, per cui non so dirvi nulla, ma tanto io lo troverò bello comunque quindi è meglio che leggiate recensioni meno di parte...

L'altro splendido è STEFANO BENNI con "PANE E TEMPESTA", che ho cominciato a leggere oggi pomeriggio e ho dovuto smettere perchè dal ridere avevo così tante lacrime che non vedevo più una parola! :-)

Ma proseguiamo: nel pomeriggio sono andata subito a vedere al cinema DORIAN GRAY, tratto dal libro di Oscar Wilde "Il ritratto di Dorian Gray"... per me un libro cult, letto la prima volta a circa 16 anni e l'ultima proprio quest'estate (nel frattempo altre tre o quattro letture devo avergliele date). Beh... il film non mi ha entusiasmata granchè: abbastanza fedele riproduzione della storia e dei significati... ma sui significati leggere il libro è tutta un'altra cosa! E poi non hanno inserito la mitica frase che io adoro "Tutto quello che voglio adesso è guardare la vita. Potete venire a guardarla con me, se lo volete." e mancava il famoso giardino da dove parte tutta la storia! Insomma... come al solito meglio il libro.

Infine, so che non dovrei accostarmi a tali grandi, ma lo faccio lo stesso: ho finalmente completato la stesura definitiva del mio libro, con tanto di nuovo titolo ("Il 12esimo round") e nuova copertina (la potete vedere nel link a inizio, destra pagina). Non sono più due storie ma una sola e ancora più forte! Me lo dico da sola perchè è vero, giuro! :-)

Bye,
Silvia

venerdì 27 novembre 2009

the corner of love songs!

Ciao!
Oggi mi girava in testa la canzone "Ain't no sunshine when she's gone" di Billy Withers, che però io conoscevo cantata da Michael Jackson bambino. E infatti, appena tornata a casa, sono andata subito a rispolverare il cd e... miele per le mie orecchie! Porca vacca quanto era bravo! Bene, se la sapete cantatevela di gusto perchè merita. Se non la sapete, trovatela e imparatevela. E se riuscite a metterla su quando avete la serata pinciona... meglio! :-)

Ain't no sunshine when she's gone.
It's not warm when she's away.
Ain't no sunshine when she's gone
and she's always gone too long
anytime she goes away.
Wonder this time where she's gone,
wonder if she's gone to stay
Ain't no sunshine when she's gone
and this house just ain't no home
anytime she goes away.

Bye,
Silvia

lunedì 23 novembre 2009

Rotondi: "La pausa pranzo danneggia il lavoro, bisogna rivederla"

Ciao!

Oggi un certo ministro Rotondi, un genialoide a dir poco, ha rilasciato la dichiarazione che si legge nel titolo del post...

Beh, io è da anni che vorrei ridurre la pausa pranzo da un'ora a mezz'ora, ma siccome il mio neurone non è obliquo, bensì funziona ancora bene, i motivi sono molto più sensati e li elenco:

1) non farei a tempo a mangiare una pallina di gelato, quindi mangerei più sano e ingrasserei meno evitando di avere quei graziosi cuscinetti di cellulite sulle cosce...

2) potrei uscire mezz'ora prima dal lavoro: d'inverno farebbe ancora chiaro e poi avrei più tempi per i simpatici e utili cazzi miei...

3) potrei leggere alle 17 sul mio divano di casa piuttosto che alle 2 del pomeriggio sulle scomode sedie del bar...

4) se proprio non potessi uscire prima... entrerei dopo e dormirei mezz'ora in più!

5) porterei fuori un po' di più il mio cane in passeggiata.

Beh, potrei trovarne ancora tanti di motivi, ma l'unico che proprio non mi sarebbe mai passato per l'anticamera del cervello era che avrei lavorato meglio! Daltronde, con una faccia così, mi rendo conto che non le passa proprio più ministro... almeno Marrazzo si dedicava ad altri lavoretti e a noi poveri e veri lavoratori non rompeva tanto le palle...

In che mani siamo? Chi è più amorale e disumano tra Rotondi e Marrazzo?

Bye,
Silvia

venerdì 20 novembre 2009

chiedi e non ti sarà dato

Ciao!

Stamane hanno cominciato a riasfaltare la strada che porta al mio paese: aveva più buche di una forma di emmenthal, quando pioveva era meglio correrci giusto in mezzo sperando non arrivasse nessuno nel senso opposto di marcia se no planavi dritto nel canale, i tombini sporgevano come mazze di tamburo nel prato però erano parecchio più duri, le linee bianche erano come quelle di coca dopo la sniffata quindi inesistenti (scusate il paragone...).

Dove sta in fin dei conti la notizia? Nel fatto che ben 5 anni fa e in più riprese e richiami io ho ripetutamente fatto presente all'amministrazione comunale, che metteva a disposizione tanto di sito e mail per reclami e suggerimenti, che la strada faceva schifo e che noi abitanti ci stavamo lasciando su gli ammortizzatori! Ma ognuno se n'è lavato le mani: chi sosteneva che quel tratto era di pertinenza della Regione, chi che non sapeva nemmeno di chi fosse la pertinenza, chi pensava che il mio paese si raggiungesse solo volando o andando a fari spenti nella notte per vedere. Tant'è che ormai, sconsolata e in procinto di andarmene altrove, ci avevo rinunciato.

E ora, come per miracolo, si sono decisi! Non voglio sapere perchè o per come, però nella vita è sempre così: tutti ad offrirti una mano nel caso ce ne fosse bisogno, tutti a sparire quando il bisogno c'è davvero. E comunque, in linea di principio resta una verità di fondo: "lassù" nessuno ci caga.

Bye,
Silvia

mercoledì 18 novembre 2009

mangiato pesante?

Ciao!

Il sogno che ho fatto questa notte lo devo proprio scrivere...

Già cominciamo "bene": sono andata una domenica pomeriggio in un centro commerciale primario della zona... già qua si capisce che è un sogno perchè io non ci andrei manco se mi ammazzassero! Ma tant'è...
Ovviamente c'era il mondo! E io ho incontrato tutti i miei ex con signora e figli, tutte le mie cotte, innamoramenti, palpitazioni vissute dai 10 anni in su! Per ultimo mi viene a salutare quello con cui ho convissuto davvero: era un po' diverso dalla realtà, ma nel sogno sapevo che era lui. E siccome appena è arrivata la moglie lui mi ha salutata frettolosamente, a me son girate le palle e sono uscita.
Dietro di me cercavano di trattenermi gli amici con cui stavo, ma io niente: via dritta, ho preso la porta e sono uscita fuori col cappuccio della felpa calato in testa perchè pioveva ed era buio.
Prendo la strada a sinistra per depistare tutti, ma dopo un po' ricordo che è chiusa... allora ritorno sui miei passi e cercando di passare inosservata raggiungo il parcheggio del centro commerciale... che si presenta quasi vuoto in quanto in orario di chiusura serale e su una strada statale di montagna!
Ormai tranquilla per aver sbollito la rabbia, mi avvicino tenera e docile ad un automobilista chiedendo un passaggio verso casa. Costui è un ragazzo giovane che mi ricorda qualcosa... e infatti subito mi sovviene che in un sogno precedente questo qui ci aveva provato con me, ma era un pazzo furioso! Quindi, non contenta della carrellata di ex reali, mi sono beccata anche un ex sognato! No go paroe...
Comunque, essendo in momento karmatiko, il tipo mi stava pure simpatico e decido di accettare il passaggio dell'allegro individuo... che mi fa accomodare in macchina: una specie di Uno bianca con lo schienale del sedile nero...normale...ma la seduta era invece un seggiolino variopinto di altalena per bambini attaccato con due molle! Mi siedo ridente e partiamo... e subito in un flash alla Ally McBeal mi ricordo com'era andata la volta scorsa col tipo...
E quindi mi ritrovo catapultata sul ricordo: in banca, dove dal soffitto dei neon esce Valentino Rossi che parla parla parla e parla parla parla e parla e parla e parla a manetta! Poi due mani cominciano ad allungare un'antenna da radio con la musica di Mission Impossible (tipo la scena di Shrek quando Pinocchio col tanga scende a salvare il biscotto...) e poi....................................

Fine: devo aver rimosso!
Forse mangio troppa cioccolata... forse ero te nella mia vita passata... :-S

Bye,
Silvia

domenica 15 novembre 2009

c'è 2 senza 3! Boxe!

Ciao!

Finalmente ce l'abbiamo fatta! Dopo 2 match cancellati all'ultimo momento dall'organizzatore, ieri sera Tanja ed io siamo riuscite a salire sul ring! E con successo, direi!

Si è trattato di un'esibizione di boxe durante la riunione di Mauro e Angelo a Spinea, però era la prima esperienza sul quadrato della mia tosa! Agitata come non mai, ha fatto sclerare anche me, quasi! Però ha fatto la sua porca figura, vero! E io ho fatto il mio primo angolo da sola e con una mia atleta! Che forti che semo!!! :-)

Un grazie a Camilla che ha fatto da avversaria con onore! E adesso si comincia a fare sul serio... con l'anno nuovo si combatte di brutto!!!

Bye,
Silvia

lunedì 9 novembre 2009

9 novembre 1989 cadeva il muro di Berlino

Ciao!

Vent'anni fa veniva distrutto fisicamente e simbolicamente il muro di Berlino! Questo post è un po' scontato, ma daltronde come non farlo?

Vent'anni fa: ero in terza superiore, abbastanza grande per vedere e capire che si trattava di un grande evento, forse però non così adulta per capire. Diciamo che la mia generazione è un po' ibrida: ci troviamo in mezzo ad eventi non da poco, ma non li abbiamo vissuti abbastanza per sentirceli addosso.
Così ad esempio ricordiamo la lira, ma ci siamo subito abituati all'euro...
Ricordiamo le cabine telefoniche, ma senza cellulare siamo persi...
Ricordiamo le nostre mamme e le nostre nonne perdere i pomeriggi con il forno acceso, ma senza microonde non mangiamo...

Così è stato per il muro: siamo nati che già c'era, era un dato di fatto. Talmente assurdo, però, che il suo crollo ci avrà fatto esultare un anno o due e poi... che il muro non ci fosse più era diventato normalità!

Così in questo anniversario mi viene da soffermarmi sulla relatività delle cose nel tempo: vedo i miei atleti in palestra che hanno 16 o 17 anni e il muro non sanno manco cosa sia (anzi forse ne alzerebbero uno loro...), poi "mi giro dall'altra parte" e penso ai miei genitori che il muro l'hanno visto erigere nel 1961 e se lo sono portati addosso fino all'89 (e loro si che c'erano ben dentro alla storia!). E nostalgicamente penso a due dei miei nonni che quel muro non gli è stato possibile vederlo crollare...

Purtroppo si dimentica troppo presto: ogni barriera, ogni costrizione, ogni limitazione della libertà degli uomini su altri uomini è vita negata alla vita.

Bye,
Silvia

mercoledì 4 novembre 2009

il crocifisso e l'X-factor

Ciao!

A ridaje! Ci risiamo con la storia del crocifisso nelle scuole. Che palle! Ma che fastidio gli da! Continuano ad agitarsi come formiche dopo che il formicaio è stato assaltato: stan lì a girare a vuoto in preda al raptus senza risolvere un niente di niente.

Hai tolto il crocifisso e che cavolo cambia? Tanto ormai la gente bestemmia già a 4 anni e pure col crocifisso sotto il naso. Mica forse che dovremmo focalizzare un messaggio che va oltre all'immagine? Mica forse che quel messaggio è l'essenza della vita in pace e armonia? Mica forse che la chiave della felicità magari parte proprio da un semplice crocifisso?

Mi sembra come quando, nella trasmissione X-factor, i giudici cominciano a litigare tra loro e a perdersi via... mentre il poveraccio che si è appena esibito non conta più. Quando invece sarebbe proprio il fulcro del programma.

Ebbene, se proprio volete lasciamo perdere se Gesù o Maometto sono esistiti davvero, se c'è un Dio e come si presenti, se Maria era vergine, ecc.ecc. Anche se non vogliamo credere a tutto ciò, se solo provassimo a leggere il Vangelo e cercassimo di capire il messaggio che ci regala, saremmo in grado di vivere, se non proprio felici, almeno più sereni e in armonia col prossimo. Vi pare poco?

Per concludere la carrellata dei paragoni blasfemi di questo post... Io ho un cagnolino: quando vado a casa di amici il mio Spaz resta a casa, almeno che l'amico/a non mi dica espressamente di portarlo. Ma se qualcuno viene a trovarmi, non importa se ha paura dei cani: chi viene da me sa che c'è un cane, è casa sua e la bestiola non sarà chiusa fuori. Anzi: lui vuole esserci e dare il benvenuto. Se così non fosse si sentirebbe tradito e cacciato dal suo padrone in casa sua e soffrirebbe...come un cane... :-)
Perciò: il crocifisso resta dove sta perchè qui è casa sua. Casomai eviterò di ostentarlo se mai un giorno mi farò un giretto tra i popoli islamici.

Bye,
Silvia

sabato 31 ottobre 2009

catturato all'alba un boss...

Ciao!

"...Si muore per un si e per un no, si dà la vita per un ordine e una scelta di qualcuno, fate decenni di carcere per raggiungere un potere di morte, guadagnate montagne di denaro che investirete in case che non abiterete, in banche dove non entrerete mai, in ristoranti che non gestirete, in aziende che non dirigerete, comandate un potere di morte cercando di dominare una vita che consumate nascosti sotto terra, circondati da guardaspalle. Uccidete e venite uccisi in una partita di scacchi il cui re non siete voi ma coloro che da voi prendono ricchezza facendovi mangiare l'uno con l'altro fin quando nessuno potrà fare scacco e ci sarà una sola pedina sulla scacchiera. E non sarete voi. Quello che divorate qui lo sputate altrove, lontano, facendo come le uccelle che vomitano il cibo nella bocca dei loro pulcini. Ma non sono pulcini quelli che imbeccate ma avvoltoi e voi non siete uccelle ma bufali pronti a distruggersi in un luogo dove sangue e potere sono i termini della vittoria. E' giunto il tempo che smettiamo di essere una Gomorra..." Don Peppino Diana (dal libro Gomorra di Roberto Saviano)

Stamane pare abbiano catturato un boss: uno dei 30 (trenta...) della lista dei boss latitanti più pericolosi. Una volta avrei creduto alle parole e all'enfasi che oggi ha utilizzato il Ministro degli Interni Maroni per sottolineare questo grande risultato! Oggi perplimo... parecchio...

Sarà che, proprio per capirci qualcosa di più, sto leggendo il libro di Saviano sulla camorra e probabilmente sono in una fase di scoramento, però mi sembra che non sia successo niente, alla fin fine. L'hanno catturato, bravi certo, ma ce n'è altri 29 in giro. Anzi, sono 30 ancora perchè questi riescono a mandare ordini anche dal carcere e perchè in ogni caso se ne muore uno ce n'è subito un altro pronto a subentrare.
E poi per un boss catturato stamane, ieri invece c'erano le immagini di un omicidio in pieno giorno in centro Napoli dove nessuno ha fatto manco un gridolino di schifo.

Non sono i boss il problema: è la mentalità della gente. E' come sperare che un arabo musulmano si converta al cristianesimo e lo predichi pure contro i suoi connazionali! Uno ogni tanto, che tutti giudicheranno pazzo e traditore, si trova... ma ha sempre vita breve...

Chiedo scusa se ho sparato cavolate: io sono nata a Venezia e non posso capire, ma i miei occhi vedono, le mie orecchie sentono e la mia testolina pensa pensa pensa...

Bye,
Silvia

mercoledì 28 ottobre 2009

l'ignoranza

Ciao!

Stasera, mentre il mio cagnolino bestiolino nero Spaz andava a zonzo per i cavoli suoi nella notte..., mi sono piazzata in garage a finire di sistemare l'ultimo scaffale. Mancava solo una sfoltita ai vecchi libri di scuola: manco a dirlo che ho buttato senza esitazione tutti i testi di tecnica commerciale, ragioneria, diritto, matematica, disegno e assolutamente tenuto le antologie di italiano, i libri di grammatica e analisi logica, qualche libretto di musica. Storia devo ancora decidere...

E mentre leggevo qua e là passi di varie materie, mi sono accorta di quante cose avrei dovuto sapere... se le avessi studiate come si deve! Voglio dire, le pagine erano effettivamente vissute, marcate di sottolineature che nella mia memoria fotografica ancora mi vedo eseguire mentre leggo e cerco di incamerare i concetti. Ma ora mi chiedo: perchè non ricordo più nulla? E quanto me ne rammarico, mannaggia!
Provate a guardare un quiz come "Il milionario", del quale hanno fatto pure un film a Bollywood, e vi renderete conto che a metà delle domande sapremmo rispondere se solo ricordassimo ciò che abbiamo studiato alle elementari e medie! Robe che se il concorrente ha 11 anni finisce che lo vince sul serio il milione!

E allora mi dispiace parecchio, col senno di poi, vedere come chiunque prenda la scuola sottomano: dagli scolari/studenti a parecchi "maestri/insegnanti", dai politici a quei genitori accecati dal dio denaro (e purtroppo ce ne sono molti). Ammetto che anch'io ai tempi delle superiori, malgrado mio padre fosse avido di cultura e mai sazio, trovavo che studiare fosse solo un modo di avere il pezzo di carta per poi lavorare. Grazie a Dio leggevo libri a ritmo serrato! E grazie a me e al mio babbo non mi sono mai data per vinta quando tutti i miei insegnanti di italiano dicevano che non sapevo scrivere...

Ora io mi conosco: me li rileggerò tutti quei libri che ho tenuto! Pian pianino, magari nella mia nuova casetta, guardando il mare dal terrazzo... con Spaz appoggiato ai miei piedi!
A proposito: Spaz ad un certo punto mi è tornato in garage con la lingua penzoloni e la coda roteante e, secondo me, con un sorriso beato sul muso! E pensando alla sua simpatica e bonaria insulsaggine e alla quantità di gente idiota che popola questo mondo, agli svantaggi del saper pensare e quindi ragionare e quindi farsi troppe pippe mentali, purtroppo ho pensato... BENEDETTA IGNORANZA!

Bye,
Silvia

sabato 24 ottobre 2009

pulizie di primavera... un po' in ritardo!

Ciao!

Ebbene, tanto per non smentirmi mai e dare un senso all'affermazione di mia madre che più mi si addice (=ti xé nata proprio roversa), ho deciso di fare le pulizie di primavera nel mio garage! A ottobre, ovviamente...

Quando mi prendono questi raptus devo approfittarne: ho la mania di tenere di tutto, finchè trovo spazio potrei archiviare pure le vecchie mutande! :-)
Così ho cominciato ad aprire qualche scatolone...

- gli addobbi di Natale: una volta all'anno tornano buoni... tengo.

- i puzzle: bello quello delle tigri e pure quello da 5000 pezzi con la vecchia cartina geografica, ma quello del quadro di uno sconosciuto... quello lo butto.

- scatole e scatoline: la raccolta di tessere telefoniche, quella dei sottobicchieri espropriati ai vari locali e quella delle vecchie lire! Cavoli 50.000 lire... tengo tengo!!!

- mega scatolone: tutti i miei peluche! Pure Gaetano il pinguino... tengo.

- cianfrusaglie: c'è anche la raccolta di gufi da tutto il mondo! Tengo tutti, il resto butto butto!

- appunti di viaggio: Olanda, Francia e... il biglietto aereo di Londra e quello della mitica metropolitana! Very underground... tengo!

- i disegni di asilo ed elementari: adesso ho capito tante cose! Ero sfasata già allora e non ho mai imparato a disegnare... butto!

- i temi delle elementari: a scrivere invece ho imparato subito... ah no? Tengo!!!

- videocassette: già convertite saggiamente in dvd... butto!

- raccolta di mail risalenti agli ultimi 10 anni: che fitte al cuore! Tengo...

- riviste di arredamento: tipo Casabella, casolari in campagna, Arreda fai da te... totalmente inutili! Butto!

- tre quaderni di bigliettini scolastici: a dir poco esilaranti! A volte mi chiedo come facevamo a scrivere tante cazzate e seguire pure i profs durante le lezioni... Tengo!

- due piumoni da una piazza e mezza, un porta tv da parete, cuscini per sedie: pronti per la casetta nuova! Tengo!

- plafoniere di lampadari: se si considera che sono dei lampadari che ho in casa e che da sette anni c'è la lampadina fuori... più che tenere/buttare sarebbe bene metterle su!

- sei bottiglie vuote di vino marchigiano: regalo di Gabri nel 2001... non le butto neanche se mi ammazzano!

- giocattoli di quando ero bimba: i cubi di legno con le lettere e i numeri e i disegni! Li tengo per il mio nipotino! La bambola senza capelli e una mano maciullata la butto...

- 3 caschi da moto: vabbè che sono super intelligente, ma mica c'ho 3 teste! Uno lo butto!

Ho trovato anche cose che non so e quindi non saprei neanche descrivere... però nessun morto... :-) Mi sa che mercoledì quelli dell'Alisea mi metteranno la sopratassa per eccesso di rifiuti!

Bye,
Silvia

martedì 20 ottobre 2009

l'invidia

Ciao!

L'invidia... gran brutta bestia. Per chi la subisce, s'intende.
Quelli migliori dovremmo prenderli ad esempio, usarli come motivo trainante per il nostro cammino. Ma costa impegno migliorarsi, quindi fatica. Per non rischiare di dover ammettere che non siamo all'altezza, preferiamo tirar giù i migliori, così che poi sembriamo tutti bravi uguali. Invece ci omologhiamo al basso. E quelle poche anime che riescono a non farsi affondare, che librano lo spirito ancora più alto nel cielo del mondo, vengono diffamate come pazze. La solitudine degli animi nobili...

Si può andare via e raggiungere un posto anche senza nessuno che ci aspetta all'arrivo, si può amare pur sapendo che non sarà mai, si può sperare che i nostri sogni ad occhi aperti un giorno abbiano un profumo. Si deve. Senza le illusioni la vita sarebbe insopportabile. Basta solo saper cadere bene...

L'invidia... mi seguirà, mi ferirà e aggiungerà cicatrici nuove alle vecchie. Seguitemi anche voi, sogni di tenerezza e amore, così intensi che a volte mi sembra di potervi toccare, ma poi svanite come una bolla di sapone al tatto...

Bye,
Silvia

sabato 17 ottobre 2009

Dirty dancer...

Ciao!

Chiedo venia... ho saputo solo oggi una notizia che mi rattrista... il 15 settembre è morto Patrick Swayze (cancro al pancreas). Mi dispiace.

Beh, magari non era il miglior attore del mondo, però ha fatto due films che se li ricorda chiunque! Dirty dancing e Ghost...

Io sono più legata al primo: non so perchè, se penso che da adolescente non potevo soffrire quelle commediole amorose e sdolcinate perche le trovavo così insulse! Non che adesso ne vada matta, per carità, ma quella volta non sapevo ancora cos'era l'amore e quanto belle fossero tutte le sue smancerie!
Ma poi nel 1994 feci un viaggio a Londra e comprai dei films in lingua originale (VHS che ancora conservo), tra i quali Dirty Dancing... chissà perchè! Boh, fattostà che da quella volta avrò rivisto la pellicola 78 volte! Il bello è che continuo ancora a pensare che sia una grande idiozia, però mi piglia!
Momento clou da rewind ripetuto: quando lei va per la prima volta in stanza di lui, dopo aver sostituito l'altra ballerina e dopo aver beccato il cazziatone dal babbo... chalet in legno, quel pizzico di sano disordine che sa tanto da maschio solo, musica giusta, ballo dirty... porca vacca! Resterà il mio sogno trovare uno che mi tromba ballando! :-)

Quindi niente, anche se in ritardo: ciao mitico Patrick dancer!

Bye,
Silvia

domenica 11 ottobre 2009

Diario di viaggio 3-Toto!!!

Ciao!

Lo so
quando si è presi da questa passione
e il cuore ha un peso rispettabile
non c'è niente da fare, Don Chisciotte,
niente da fare
è necessario battersi
contro i mulini a vento.

(Nazim Hikmet "Don Chisciotte")

Bye,
Silvia

p.s. non ci si può saziare del mondo...

sabato 10 ottobre 2009

Diario di viaggio 2-xxx

Ciao!

Non potevo avere 5 anni in meno e lui 5 in più?
Non potevamo trovarci a metà strada?
Perchè ho come l'impressione che lui mi avrebbe sostenuta nelle mie euforie con entusiasmo giovane, avrebbe partecipato con gioia, ma anche con criterio ridimensionandomi dove esageravo, specialmente nelle tristezze post delusione.
E io l'avrei smosso, gli avrei dato la spinta iniziale per osare, metterci il cuore e l'originalità per non farsi schematizzare e spegnere.

Potremmo farlo anche così? Chissà... gli anni sono tanti.... stiamo qui a guardarci, uno di fronte all'altra, lodandoci e ammirandoci. senza avere il coraggio di allungare le mani, prenderci, tirarci e, cadendoci addosso, stringerci.

Bye,
Silvia

venerdì 9 ottobre 2009

Diario di viaggio 1-Gabri

Ciao!

Jesi oggi era vuota.
Jesi oggi era fredda.
Le sue strade ostili,
le sue finestre chiuse.
I muri voltati dall'altra parte al mio passaggio.

O forse è sempre stato così. Daltronde lo dicevi sempre anche tu che non c'era più nulla di vivo nella tua città.
Sono tornata e mi sono accorta che non avevo ricordi di nulla dei luoghi, che la paura di rivederli era come la paura del buio. Fantasmi immaginati, che appena accendi la luce non ci sono più.

Ma io ho dei ricordi: le mie sensazioni ambientate su momenti. Squarci di serate tra le strade di Jesi, dove tu non c'eri, ma io ti avrei voluto. Tanto.
Ma tu a Jesi non ci sei mai stato. Tu eri con me nelle colline di Ostra, in riva al mare sotto i dirupi del Conero, dentro le grotte di Frasassi, nella musica dell'Umbria Jazz nelle piazze di Perugia.
Solo una casuale piccola camminata notturna ci ha visti affiancati in chissà quali strade di periferia. E poi l'addio, quando mi tirasti buca.

Oggi Jesi è una città delle Marche senza un motivo.
Oggi a Jesi ho acceso la luce e i fantasmi se ne sono andati.
Ma poi, tornando, tra le colline variegate che si perdono a vista d'occhio, sei tornato tu. E quella sensazione che non mi abbandona da anni quando ti penso e non ci sei e mi fa capire che mi mancherà sempre qualcosa.

Bye,
Silvia

martedì 6 ottobre 2009

i tosi della boxe!


Ciao!

Tempo fa disquisivo sul mio obbligato cambio di palestra, sperando che fosse vero il detto "Si chiude una porta e si apre un portone"... porca miseria! Altro che portone! Al momento sembra un cancello di una villa con leone vero e vivo di guardia!

Ebbene: se l'anno scorso eravamo tutte tose... quest'anno tutti tosi! Di buona volontà e pure carucci, a dirla tutta... :-)
E poi è vicino a dove lavoro, perciò è tutto un ciao qua e un ciao là e un meravigliarsi "Ah questo fai?"! Alla faccia del mio voler passare inosservata...
Figo, figo! Mi sento molto coach!

Ultimo saluto prima della mini "vacanza" nelle Marche! La mia boccata d'ossigeno! Il mio piccolo angolo di paradiso! Se non fosse che sono in albergo... che palle! E' brutto fare vacanza in albergo... non posso nemmeno portarmi Spaz, povero cucciolo... quindi speriamo bene che trovo 'sto benedetto appartamento!

A presto!!!

Bye,
Silvia

sabato 3 ottobre 2009

Onore e gloria a Bertolaso!

Ciao!

Ecco! Ci risiamo: il pietismo condisce le nostre vite, ma soprattutto riempie le televisioni e i giornali. Più ce n'è più si vende. Ultimo episodio: lo smottamento/frana/alluvione di Messina, con più di 20 morti e disastri vari. E tutti lì ad intervistare orfani o vedovi/e o mamme disperate, tutti a commuoversi e a gridare allo scandalo. Adesso.

Per fortuna abbiamo un grande uomo a capo della Protezione Civile: Bertolaso! Un uomo coraggioso e concreto, che denuncia prima, durante e dopo senza peli sulla lingua. Ma che purtroppo prima nessuno ascolta, durante non c'è tempo nè voglia e dopo è scomodo...

Allora se non vogliamo combattere l'abusivismo edilizio (ma avete sentito quanti edifici solo a Messina erano abusivi? Non decine, non centinaia, non migliaia...continuo?), se non vogliamo accertare che si costruisce sempre peggio e in economia allungando il cemento con la sabbia (lo denunciava anche Saviano in Gomorra, lo sanno tutti!), se non vogliamo ammettere che le amministrazioni comunali, specialmente al sud, sono governate dalla mafia (al tg dicevano che a tali amministrazioni "sfuggivano" via troppo facilmente certe "irregolarità"...) allora smettiamo almeno di fare gli ipocriti. Smettiamo di piangere i morti del terremoto dell'Aquila e del fango di Messina. Smettiamo di chiedere soldi al governo facendo soffrire anche chi, invece, per avere una casa regolare paga, si indebita, fa sacrifici e a volte ancora non basta perchè la burocrazia incombe!

Pretendiamo di pagare l'oro come il rame comprandolo da un marocchino in spiaggia e poi ci meravigliamo che si annerisca e andiamo pure a piangere perchè ce lo cambino gratis per oro buono!

Bye,
Silvia

kangoo on the road

Ciao!

Se Dio vuole sono in ferie! Ma soprattutto lo voglio io... E come al solito, tanto per non smentire le migliori tradizioni, tutto pronto e tutto prenotato e... mi si rompe la macchina! Per fortuna sono riuscita ad organizzarmi (c'ho una mente che è meglio di un data base, quando funziona...) e per fortuna il caro meccanico mi ha ridato il mezzo presto! Speriamo anche bene... Non so, quando mi vanno troppe cose dritte comincio a preoccuparmi, tenuto conto della valanga di sfighe che ultimamente mi sfiniscono!

Con ciò annuncio la gentile utenza di questo sconclusionato blog, che mercoledì parto per una minivacanzina! Percorso: Casalecchio per premiazione di un concorso letterario (che figo!), quindi Fano per visionare due appartamenti (incrociate le dita per me!) e infine domenica... eh beh... domenica... come dire...

Domenica si torna. Si ma ad un certo punto l'autostrada espone un bel cartello verde con scritto... FORLì!!! Ebbene si, vado da Toto!!! Caro el me ben! Da quanto era che non parlavo di lui? Da quanto tempo non lo vedo giocare? Troppo e troppo!!!

Quindi fate i bravi! E intanto io e Kangoo e il navigatore Ambrogio (Spaz questa volta non lo posso portare snif snif sob sob!) saremo in giro a fare pubblicità e promozione a questo strampalato blog e al mio umile libretto!!!

Bye,
Silvia

lunedì 28 settembre 2009

mondo marcio

Ciao!

Da febbraio 2008 ad oggi si sono verificati 23 episodi di suicidio tra i dipendendenti di France Telecom... Credo che a 1 o 2 ma facciamo anche 3 persone si possa presumere che c'erano altri problemi contingenti, ma 23!

Quanto ancora deve crescere questa febbre di profitto, che passa come un caterpillar sopra ogni rispetto per l'essere umano, annientandolo peggio dell'influenza suina, ma senza fornirgli alcun vaccino?

Bye,
Silvia

sabato 26 settembre 2009

ai miei genitori e ai miei insegnanti...

Ciao!

Mi avevan detto questo ghiaccio non lo scioglierai
le tue strade saran sempre più fredde
è un compromesso con il cash che non basta mai
le tue tasche saran sempre più strette
ma io mi sento come il sole che tra poco esploderà
e intanto brucia ancora
Mi avevan detto che sarebbe passata con l'età
e invece brucia ancora

Dogo

Bye,
Silvia

p.s. figo 'sto cd Enry, grazie!

mercoledì 23 settembre 2009

il mio trip...


Ciao!

Che volete che vi dica... eccolo qua il mio trip! Al momento quest'uomo mi piglia, mi acchiappa, mi intrippa, mi ispira! Fine del post... :-)

Bye,
Silvia
p.s. stasera x-factor solo per Morgan!

sabato 19 settembre 2009

soldati

Ciao!

In un blog è difficile affrontare argomenti seri. Ancora più difficile è affrontarli con scrupolo e dovizia di particolari e riflessioni. Un blog sono pillole... a volte di saggezza, altre di ironia, ma anche di sciocchezza o pure impegnative. Pillole come piccoli semi che cadono un po' qua e un po' là... ma (come si legge in una parabola del Vangelo) qualcuno cade sulla strada e secca, altri in acqua e marciscono, ma qualcuno cade sul terreno buono e fiorisce...

Così io ora non voglio stare a fare la saputella, nè voglio fare la morale a nessuno. Però racconto un episodio che ho vissuto circa 5 anni fa e poi ognuno ne trarrà le proprie personali conclusioni...
Ero a casa di amici: erano presenti tre o quattro finanzieri e due militari con rispettive famiglie. A questi ragazzi dell'esercito, entrambi meridionali, era stato proposto di andare volontari in qualche posto, forse Afghanistan. Noi tutti eravamo impauriti e poco propensi ad accettare e capire, ma sopratttto uno di questi ragazzi così argomentava la sua intenzione di partire:

"Io vado, ho moglie e 2 figli e se resto qua a fare il semplice soldato non guadagno abbastanza. Invece lì faccio qualche mese e porto a casa i soldi di un anno o due. E poi non succede mai niente, son talmente pochi quelli che muiono di italiani!"

Chi va in guerra oggi sono tutti "volontari": giovani, per lo più meridionali, che non hanno voluto o potuto studiare, con famiglie che il semplice stipendio non riesce a mantenere, comandati da Ufficiali cresciuti a latte e Forze Armate.
Il problema non sono i morti in guerra: ci sono sempre stati e ci saranno perchè il genere umano non usa che l'1% della propria intelligenza. Quello che non va bene sono le storielle che ci raccontano: infatti la chiamano "missione di pace"!

I soldi fanno muovere le masse: il Vietnam, la guerra nel Golfo, l'attacco alle Torri Gemelle, l'invasione dell'Iraq... gli americani fanno tutto questo perchè gli hanno annacquato un barile di petrolio...
E noi italiani gli andiamo dietro per farci dare dallo stato i soldi per mangiare, quando lui stesso ce li toglie con tasse su tasse. Ci fa sentire dipendenti, ci soggioga e come premio ci fa il lavaggio del cervello facendoci credere eroi o grandi uomini nella morte. Sono morti, resteranno solo i vermi.

Ultima "pillola": gliela danno mai la medaglia ai Finanzieri pugliesi uccisi sulle strade di notte per delle stupide sigarette? O ai Poliziotti morti per una partita di calcio?

Bye,
Silvia

mercoledì 16 settembre 2009

parole parole parole

Ciao!

Sto cominciando ad odiare il suono della mia voce. Mi sento parlare e mi sto antipatica da sola. Smettetela di farmi parlare tanto!!!

Cribbio. Al lavoro sono in cassa perciò parlo tutto il giorno con i clienti; ma anche coi colleghi, che hanno delle giornate in cui mi domandano l'impossibile. Poi in palestra: tanti atleti nuovi, tanti dubbi esistenziali sul perchè un gancio debba essere tirato alto piuttosto che basso e via parla anche lì a manetta!
Poi a dirla tutta era un'estate che la mia atleta ed io non facevamo un'ora di viaggio per andare ad allenarci e così oggi dovevamo recuperare un po' di racconti e teorie pugilistiche...

Insomma: io ho mal di gola e non ce la faccio più di avere per forza qualcosa da dire (ma poi perchè trovo sempre qualcosa da dire? quando finirò il nozionario?). Ma soprattutto: io parlo anche, ma... ho seri dubbi che qualcuno mi ascolti!!! E se mi ascoltano non mi capiscono...

Mamma perchè mi hai fatta prolissa? :-)

Non so perchè ma scrivo qualche passo della canzone di Neffa che mi piace tanto...

Nessuno mi crede, nessuno mi sente, ma non per questo io non vivo più.
Io sono qui in un mondo che ormai gira intorno al vuoto, lontano dal tuo sole.
E piove ma qualche cosa farò per sentire ancora tutto il calore che ora non ho. E luce nei miei occhi che ora non ho. E una direzione giusta che ora non ho.

Bye,
Silvia

domenica 13 settembre 2009

c'erano una volta le Brigate Rosse...

Ciao!

Il primo Presidente della Repubblica italiana che ricordo è Pertini. E’ stato il Presidente della mia infanzia, chiunque abbia la mia età lo ricorda come un nonno, quindi con benevolenza. Non è solo una questione d’età però. Era anche ciò che i nostri genitori ci raccontavano di lui: come una raccolta di cose buone da tramandare di generazione in generazione.
Ma poi il meccanismo si è rotto. In Italia continuiamo ad avere Presidenti vecchi, ma non abbiamo più i nonni. Viene spontaneo pensare che forse, essendo cresciuta, sono io a non avere più l’età della nipote. Invece non è questo il problema.

Il mio primo impatto con i nuovi Capi di Stato è sempre quello: osservo un gentile ottantenne, accompagnato da signora cotonata, che potrebbe anche destare simpatia. Ma poi leggo un po’ in giro. E chiedo: a mio padre, che è sempre stato molto attivo e partecipe in politica e che era adulto e cosciente quando questi signori facevano il bello e il cattivo tempo nello scenario politico italiano. Io chiedo chi sia questo signor Cossiga, piuttosto che Ciampi, e come per incanto spuntano situazioni collegate a nomi “inquietanti” quali Aldo Moro o a situazioni “scomode” quali signoraggio e privatizzazioni e finisce che c'è sempre il Vaticano di mezzo.
E crescendo non è più necessario chiedere: basta vedere un certo Prodi che ha recato palesi e ripetuti danni all’economia italiana, che va a reiterare il guaio in Parlamento Europeo. E un Di Pietro che, simbolo di mani pulite (ma chi lo riconosce pi
ù ora?) è entrato in politica per farsi coprire e comprare.

Tutti fatti che si trovano in libri e giornali a disposizione di chiunque. Perché, allora, mi chiedo, la maggior parte dei cittadini se ne vive a occhi foderati e orecchie basse?
Ho appena finito di leggere il libro “Euroschiavi” di Marco Della Luna. Parla di Banche, ma in sostanza di banchieri e tramacci di potere, perché chi ha i soldi ha il potere. Ed ecco il nonnino Ciampi che, dapprima Governatore della Banca d’Italia, diventa poi Capo di Stato… e sforna leggi "sorprendenti"...
E sovviene il ricordo del ritrovamento del corpo del banchiere Calvi impiccato sotto il ponte dei Frati Neri a Londra. Per tanti anni questo episodio è stato per me solo un’immagine inquietante. Ma adesso che in banca ci entro tutti i giorni, ora che, leggendo cosa succedeva in quegli anni, i tasselli di un puzzle difficile si stanno ricomponendo, non è solo l’immagine ad essere inquietante.
E se a parlare troppo a quei livelli si finisce ammazzati, a parlare troppo come lavoratore si finisce licenziati. Che praticamente non ci ammazzano, ma ci gambizzano. Il coraggio mica lo si impara: quindi occhi foderati e orecchie basse.

Questa è l’Italia che dovrebbe preoccuparci e non quella delle presunte signorine di Berlusconi. L’Italia dei sotterfugi, dei tiranni vestiti in doppio petto, dei politici che con la loro sete di potere e denaro hanno creato loro stessi la violenza dei terroristi, di uomini che senza scrupoli hanno usato i soldi per soggiogare ogni nostra velleità di democrazia.
Ottantenni dall’aria distinta che ancora occupano un posto in Parlamento. Moriranno, prima o poi, ma nell’attesa noi quarantenni dovremmo ricordare lo spirito che avevano i nostri genitori in quegli anni 70 e 80 ed insegnare ai nostri figli che oltre al coraggio c’è la DIGNITA’.

p.s. non che all’estero siano tanto meglio a dire il vero… basti pensare agli USA: a quanto pare metà delle guerre e (pare) anche l’attacco alle Torri Gemelle sono conseguenza di “sgarri” economici…


Bye,
Silvia


sabato 12 settembre 2009

BOXE!!!


Ciao!

Oggi pomeriggio grande boxe! Ai mondiali che si sono tenuti a Milano, Domenico Valentino e Roberto Cammarelle hanno vinto nelle loro rispettive categorie di peso e sono CAMPIONI DEL MONDO!

Per Domenico una rinascita dopo le sfortunate Olimpiadi di Pechino, andate storte per l'infortunio alla mano; per Roberto una conferma, tenuto conto dello stesso risultato ottenuto alle Olimpiadi l'anno scorso e ai mondiali di Chicago due anni fa!

Per quanto riguarda Clemente Russo... è stato eliminato ai quarti... io il match non l'ho visto, quindi non posso sbilanciarmi troppo... però forse alla fine posso pensare che allenarsi e metterci testa e cuore porta al risultato, mentre partecipare al programma La Talpa forse non è così utile...

Bravi Campioni!

Bye,
Silvia

giovedì 10 settembre 2009

Preghierina del lavoratore

Ciao!

Donami la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare le cose che non posso accettare e la saggezza di occultare i corpi di coloro che ho dovuto uccidere oggi perchè mi hanno rotto le palle.
E inoltre, aiutami a stare attento ai piedi che pesto oggi, perchè potrebbero essere collegati al culo che potrei dover baciare domani. Aiutami sempre a dare il 100% al lavoro: 12% al Lunedì, 23% al Martedì, 40% al Mercoledì, 20% al Giovedì, 5% al Venerdì.
E aiutami a ricordare (quando proprio ho una giornata di merda e sembra che tutti cerchino di rompermi le palle) che ci vogliono 42 muscoli per aggrottare il viso e solo 4 per stendere il mio dito medio e mandarli a cagare!

Bye,
Silvia

martedì 8 settembre 2009

Addio Mike!

Ciao!

Ebbene oggi se n'è andato un altro grande della televisione, il mitico Mike Bongiorno. Poteva stare simpatico o antipatico, ma che sia stato un personaggio non si può negare! E poi, lasciando da parte le invidie e i sentimenti affini, il suo lavoro lo sapeva fare eccome!

Comunque, per la mia generazione Mike Bongiorno è uno che... come dire... c'è sempre stato! Per quanto indietro possa andare con i miei ricordi televisivi, lui c'era sempre e... come dire... sempre uguale! Cioè una specie di nonno: avete presente i nonni, no?, che per quanto giovani possono essere, i nipoti li vedranno e se li ricorderanno sempre già vecchi... Insomma, Mike in 36 anni di vita che ho me lo ricordo sempre uguale! :-)

La cosa che mi "sconvolge", ma forse per lo più mi amareggia, è constatare come la tecnologia e i tempi televisivi ti producano un necrologio ad opera d'arte nel giro di pochi minuti dalla morte! Ora io mi immagino persone tipo Raimondo Vianello, che povero non gli mancherà mica tanto neanche a lui, e mi penso che siano tutti là come corvi con le immagini e le parole pronte che aspettano solo di scrivere la parola "fine"... Intanto mi auguro che Raimondo Vianello si tocchi i gioielli facendo mi "tiè!" :-)

Allegria! :-D

Bye,
Silvia

sabato 5 settembre 2009

per la rubrica "le mie velleità letterarie"

Ciao!

Che settimana allucinante e per molti versi sfigata! Qualcosa di buono però, malgrado tutto, c'è stato... perciò prendiamola come è venuta e andiamo avanti! :-)

Sottopongo alla vostra lettura e critica il testo con il quale ho partecipato ad un concorso di scrittura che si tiene ogni estate a Jesolo. Lo scorso anno sono arrivata tra i 5 finalisti... quest'anno no. E vabbè, si prova! Tema obbligatorio da seguire: "Saluti da Jesolo"... tema abbastanza triste, che fa molto APT...

Voglio raccontarvi una storia vera, la mia. Perchè la vita ci riserva delle coincidenze davvero bizzarre!

Anni or sono, il direttore dell’agenzia dove lavoravo mi convocò nel suo ufficio per annunciarmi che avevo ottenuto il tanto agognato trasferimento! “Prima, però” aggiunse “sei comandata per un mese in un’agenzia del gruppo, per affiancare i colleghi nell’uso delle nuove procedure informatiche. Andrai nelle Marche.”
Lessi i nomi delle future destinazioni, sorridendo divertita: Jesolo e Jesi!

Era luglio, caldo e luminoso luglio!, quando arrivai a Jesi: vissi un mese meraviglioso, conobbi persone affettuose e buone, ma specialmente incontrai Lui e me ne innamorai perdutamente. Quel periodo di lavoro fu più che altro una vacanza: Lui mi portava a cena fuori ogni sera e nei fine settimana mi faceva conoscere le sue terre e soprattutto il suo mare. Il Conero, Sirolo, Numana, Senigallia, Fano… se ai vostri occhi le onde e i colori dell’Adriatico possono sembrare tutti uguali, fra le sua braccia, almeno per me, non era così.
Ma l’idillio era destinato a finire e io a tornare a casa.

Fui subito assorbita dalla nuova vita di Jesolo: precipitai in un mondo più frenetico, più impegnativo. Tutto tornò ad essere un po’ più reale e meno favola.
Un giorno di settembre passeggiavo sulla spiaggia e ai miei piedi vidi una cartolina: vi si leggeva “Saluti da Jes…” e il seguito era nascosto dalla sabbia. Estrassi con gli occhi chiusi il malconcio cartoncino colorato: per quanto intensamente Lui mi mancava, immaginavo di potervi leggere di seguito una “i”… ma ovviamente i saluti erano da Jesolo.

Sono passate numerose stagioni da allora. Camminando in riva al mare jesolano, in questo giorno di grigie nuvole e pioggia, mentre lentamente si fa strada all’orizzonte l’azzurro di un cielo nuovamente sereno, ascolto distratta le parole d’amore che mi rivolge un uomo: scivolano su di me senza lasciare impronta. In questo mare che non è il suo, come non è suo il mio cuore.
In questo mare, che sento mio e che di Lui mi concede solo il silenzioso ricordo.
Eppure, di tante parole che sono già disperse nel vento, se Lui potesse dedicarmene anche solo una, al mio cuore sarebbe sufficiente per godere appieno della fortuna di essere amata!
Destino crudele, non vi pare?, che ha tracciato le mie storie come due binari paralleli… dove non corre, in ogni caso, alcun treno…

E ogni estate mi fermo in qualche negozio di Via Bafile, cerco le cartoline e faccio un gioco: sfilo lentamente l’ultima del pacchetto e dopo aver letto “Saluti da Jes…” chiudo gli occhi immaginando una “i”, che il tempo e la devozione mi devono riconoscere. Mi illudo di poter giocare col destino come egli fece con me. Anni or sono…

Sparate pure tutte le vostre insolenze... accolgo a capo chino... ih ih ih!!!

Bye,
Silvia

domenica 30 agosto 2009

donne e cicacole... donne!

Ciao!

Ieri sera Bitter Chocolate, Betty Boop e Oceanomare si sono ritrovate e hanno dato il via ad una partita di ciacole! Eh eh eh! Bella serata!
Allora voglio riportare una parte di uno scritto di Paolo Crepet e dedicarla a:
- Valentina e al suo futuro che saprà costruire sereno e forte!
- Elena e al suo nuovo pesciolino che arriverà!
- Silvia e ai suoi sogni svaniti di orologio biologico (ma niente paura, i sogni a me non mancano mai, ce ne saranno di nuovi!)

Se mi chiedessero di scrivere una lettera a una bambina che sta per nascere, lo farei così.

Cos'hai sentito finora del mondo attraverso l'acqua e la pelle tesa della pancia di mamma? Cosa ti hanno detto le tur orecchie imperfette delle nostre paure? Riusciremo a volerti bene senza pretendere. a guardarti senza riempire il tuo spazio di parole, inviti, divieti? Riusciremo ad accorgerci di te anche dai tuoi silenzi, a rispettare la tua crescita senza gravarla di sensi di colpa e di affanni? Riusciremo a stringerti senza che il nostro contatto sia richiesta spasmodica o ricatto d'affetto?

Vorrei che i tuoi Natali non fossero colmi di doni - segnali a volte sfacciati delle nostre assenze - ma di attenzioni. Vorrei che gli adulti che incontrerai fossero capaci di autorevolezza, fermi e coerenti: qualità dei più saggi. La coerenza, mi piacerebbe per te. E la consapevolezza che nel mondo in cui verrai esistono oltre alle regole le relazioni e che le une non sono meno necessarie delle altre, ma facce di una stessa luna presente.
Mi piacerebbe che qualcuno ti insegnasse a seguire le emozioni come gli aquiloni fanno con le brezze più impreviste e spudorate; tutte, anche quelle che sanno di dolore. Mi piacerebbe ti dicessero che la vita comprende la morte. perchè il dolore non è solo vuota perdita ma affettività, acquisizione oltre che sottrazione. La morte è un testimone che i migliori di noi lasciano ad altri nella convinzione che se ne possano giovare: così nasce il ricordo, la memoria più bella che è storia della nostra stessa identità.

Mi piacerebbe che qualcuno ti insegnasse a stare da sola, ti salverebbe la vita. Non dovrai rincorrere la mediocrità per riempire vuoti, né pietire uno sguardo o un'ora d'amore.
Impara a creare la vita dentro la tua vita e a riempirla di fantasia.
Adora la tua inquietudine finchè avrai forze e sorrisi, cerca di usarla per contaminare gli altri, soprattutto i più pavidi e vulnerabili. Dona loro il tuo vento intrepido, ascolta il loro silenzio con curiosità, rispetta anche la loro paura eccessiva.
Mi piacerebbe che la persona che più ti amerà possa amare il tuo congedo come un marinaio che vede la sua vecchia barca allontanarsi e galleggiare sapiente lungo la linea dell'orizzonte. E tu allora porterai quell'amore sempre con te, nascosto nella tua tasca più intima.

Bye,
Silvia