sabato 3 ottobre 2009

Onore e gloria a Bertolaso!

Ciao!

Ecco! Ci risiamo: il pietismo condisce le nostre vite, ma soprattutto riempie le televisioni e i giornali. Più ce n'è più si vende. Ultimo episodio: lo smottamento/frana/alluvione di Messina, con più di 20 morti e disastri vari. E tutti lì ad intervistare orfani o vedovi/e o mamme disperate, tutti a commuoversi e a gridare allo scandalo. Adesso.

Per fortuna abbiamo un grande uomo a capo della Protezione Civile: Bertolaso! Un uomo coraggioso e concreto, che denuncia prima, durante e dopo senza peli sulla lingua. Ma che purtroppo prima nessuno ascolta, durante non c'è tempo nè voglia e dopo è scomodo...

Allora se non vogliamo combattere l'abusivismo edilizio (ma avete sentito quanti edifici solo a Messina erano abusivi? Non decine, non centinaia, non migliaia...continuo?), se non vogliamo accertare che si costruisce sempre peggio e in economia allungando il cemento con la sabbia (lo denunciava anche Saviano in Gomorra, lo sanno tutti!), se non vogliamo ammettere che le amministrazioni comunali, specialmente al sud, sono governate dalla mafia (al tg dicevano che a tali amministrazioni "sfuggivano" via troppo facilmente certe "irregolarità"...) allora smettiamo almeno di fare gli ipocriti. Smettiamo di piangere i morti del terremoto dell'Aquila e del fango di Messina. Smettiamo di chiedere soldi al governo facendo soffrire anche chi, invece, per avere una casa regolare paga, si indebita, fa sacrifici e a volte ancora non basta perchè la burocrazia incombe!

Pretendiamo di pagare l'oro come il rame comprandolo da un marocchino in spiaggia e poi ci meravigliamo che si annerisca e andiamo pure a piangere perchè ce lo cambino gratis per oro buono!

Bye,
Silvia

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Cara Silvia, al Sud le amministrazioni spesso sono ostaggio di associazioni camorristiche e mafiose. Ma siccome io e te non siamo ipocriti sai bene che il tuo omonimo maschile premier è recluso nelle maglie della mafia. La mafia vuole il ponte, non vuole l'autostrada catania palermo, non vuole il secondo binario sella catania aplermo non vuole che la rete idrica siciliana che perde il 70% dell'acqua sia rifatta perche' ha i suoi camion che vendono acqua a peso d'oro. Alla fine c'è solo la conta dei morti veri e noi morti ancora vivi schiavi delle lotte e interessi di potere. un grazie poi a santoro che parlando delle puttane di silvio ha offuscato il rientro dei capitali dei mafiosi in anonimo che Silvio ha subito fatto a favore e come promessa alla mafia in campagna elettorale di compravoti. a di pietro che silvio ha pagato cosi come paga bossi per non presentarsi in aula e far passare la legge con soli 20 voti. Ciao bella NIENTE é PER CASO.

oceanomare ha detto...

Vedi, caro Saverio, che allora convieni con me! Niente è x caso (altro esempio le immondizie della tua bella Napoli) e allora almeno smettiamo di fare gli ipocriti sui morti annunciati e camuffati!

Anonimo ha detto...

Daccordissimo, se vuoi venire con me a Napoli ti faccio vedere dove hanno naascosto l'immondizia che è sempre li solo che hanno spazzato la stanza è messa sotto il letto !!!! ne destra ne sinistra, qui manca solo una classe di politici veri e non chi si permette di dire che è meglio di De Gasperi o D'Azeglio o Pertini etc etc. rimpiango Andreotti, Craxi, la prima repubblica.

oceanomare ha detto...

infatti io non sto ne a destra ne a sinistra, ma ti dirò... nemmeno la "cara, vecchia" democrazia cristiana però! Notte Savè! E portamici a Napoli dai!

Maraptica ha detto...

Tutto questo è lo specchio della nostra marcia società. Quei morti, tutti questi morti, quelli che sono stati e che saranno, sono già tutti scritti su di un libro nero. Il libro del "magna magna". E a noi nulla è dato sapere (almeno finchè non diventa evidente). Un saluto