venerdì 6 febbraio 2009

l'angelo custode

Ciao!

Qualcuno un giorno ha detto che non dovremmo disperarci troppo se qualcosa non è andata come avremmo voluto, perchè col senno di poi potremmo anche realizzare che è stato meglio così. Come a dire che a volte il destino ci aiuta fermandoci prima che ci possiamo far male, quando però noi ancora non lo sappiamo e quindi non capiamo e di conseguenza non accettiamo.

Stessa cosa potrei dire al positivo: quando cioè ci si mette in testa un'idea e tutto si incastra a perfezione per farci raggiungere il traguardo. Oppure quando si cerca di evitare una strada, ma inevitabilmente ci ritroviamo a sbucare sempre sulla via da cui stiamo cercando di allontanarci. E infine va tutto bene.

Ma soprattutto quando incontri la persona giusta al momento giusto. Non mi riferisco all'amore, ma a quelle conoscenze che si fanno nel cammino, quelle presenze brevi ma intense che ci accompagnano per qualche chilometro di strada o anche solo per pochi metri, ma proprio dove abbiamo bisogno. Quando piove incontri quello che passa di là con l'ombrello, per esempio...

Angeli custodi, che ti aiutano senza volere niente in cambio, che ad averli incontarti con l'ombrello quando c'era il sole forse non li avresti manco considerati. Che sai di dover loro quintali di riconoscenza, ma spariscono così come son venuti e alla fine puoi solo portargli rispetto col ricordo.

Ai miei angeli passati, presenti e futuri (Francesco su tutti come porta bandiera) lancio un abbraccio straripante di riconoscenza! :-)

Bye,
Silvia

p.s. week end sportivo! Sabato sera boxe a Colle Umberto e domenica partita!!!

p.s. 2 SETTIMANA SUPER SPORTIVA: SABATO 14 APRILE SARO' COACH!!! PORTERO' 3 MITICHE TOSE A COMBATTERE A MILANO!!! Figo! Felice io!

1 commento:

mary47 ha detto...

Ciao Silvia, bisognerebbe essere sempre così, vedere il bicchiere mezzo pieno, però non sempre ci è possibile, vero???
Ciao e un abbraccio!
p.s. sei mai passata dal mio blog? Non ho ancora visto una tua traccia, (clicca su "segui questo blog", troverai molti amici, virtuali, ma sempre cari amici)