sabato 13 marzo 2010

elogio del cazzeggio

Ciao!

Ebbene, penso si sia capito che sono single: quindi il cazzeggio mi potrebbe tornare più facile rispetto ad una che tiene famiglia! Ma tant'è che cazzeggiare bene e volentieri esula dagli impegni e dal tempo che si hanno a disposizione, giacchè trattasi di arte: sublime arte!

Voglio dire, non significa fare nulla. Quello potrebbe essere noia o sonno o guardare il grande fratello... Il cazzeggio invece è fare senza impegno, senza orari, senza quantità predefinità, con qualità incerta e in ogni caso assolutamente irrilevante ai fini pratici!

Così da sabato scorso, che ho raggiunto la mia tana marchigiana in riva al mare, sto passando le ore a leggere, passeggiare con Spaz in spiaggia, gironzolare col carrello nei centri commerciali, bricolage casalingo, internet, radio e cantate a squarciagola, anche un po' di tv va là e ore e ore e ore seduta sul mio sgabellino tattico che mi fa vedere un mare infinito! Ebbene si, ho preso uno sgabellino apposta per appollaiarmi e guardare il panorama! Che benessere!

Comunque oggi ho terminato di attaccare la tendina alta sulla finestra e, udite udite, ho piazzato un pezzo di battiscopa! Ah che figo! Già sono imbranata, non contenta ho fatto un pezzo con un angolo aperto e due chiusi... ho segato pezzi con tecnica allucinante, ho sistemato con un po' di stucco, domani una pitturatina e sembrerà meglio di quelli veri! ...sembrerà? Boh, però mi diverto tanto! :-D

Bene, tutto ciò era per dire due cose:
1) chi si annoia non sa cazzeggiare ed è una gran sfiga!
2) la lettura è sempre utile: per la cultura e per il cazzeggio... forse il cazzeggio è pure cultura... a saperlo fare bene!

Ho finito di sparare idiozie! :-)

Bye,
Silvia

1 commento:

mary47 ha detto...

Ciao Silvia, io sono ben felice di leggerti..... sei sempre divertente e sopratutto realista!
Baciotti