giovedì 14 gennaio 2010

avvoltoi

Ciao!

Non ho parole... martedì sera alle nostre ore 23 un terremoto del settimo grado e passa della scala Richtel ha praticamente raso al suolo Haiti, ammazzando una cifra spropositata di persone.
Stamattina, quindi a distanza di poco più di una giornata, trovo al bar dei volantini che invitano ad una cena in un locale della zona... euro 20 con parte del ricavato pro terremotati di Haiti.

Che tristezza infinita. Quando l'anno scorso c'è stato il terremoto all'Aquila ho elogiato la buona volontà di quei volontari che si sono recati sul luogo per dare una mano a scavare e sistemare. Io capisco che Haiti è un tantino più lontana, ma occorre spendere 20 euro di cena per donarne 5 agli haitiani? E forse 5 sono anche troppi: cioè, paga il cibo e le spese vive del ristorante (figurati se quelli ci restano fuori con qualcosa!), mettiamoci qualche cresta... Intanto il ristorante si è fatto pubblicità e i cuori di qualche ipocrita sono più leggeri!

L'Italietta, questo paese fatto di vomitevole buonismo, di idee sprecate in 1000 partiti inutili e soldi sparsi in 1000 turffe utili a chi intasca impunemente, di gente che vuole aiutare e viene derisa e di chi ti incula e viene perdonato. Di valori fasulli e false valorizzazioni. L'Italietta che va all'estero in cerca dell'ottone e lascia incustodito a casa l'oro.

Invece di spendere 20 euro per una cena, doniamoli alla Protezione Civile guidata dal grande Bertolaso e salviamo prima la nostra pelle, se no dove pensiamo di andare? E se possiamo rimbocchiamoci le maniche: se un uomo ha fame non dargli un pesce ma insegnagli a pescare... E se hanno bisogno di noi troppo lontano? Spendiamo 5 minuti del nostro tempo e dedichiamo loro una preghiera sincera: meglio una preghiera apparentemente inutile che una apparentemente utile faccia tosta!

Bye,
Silvia

3 commenti:

mary47 ha detto...

Ciao Silvia, è quasi doplorevole quel ristorante, non sa cosa inventarsi per attirare i clienti.
Vuole fare beneficienza con i soldi altrui??
Bene faranno quei clienti che daranno tutti i loro 20 € direttamente ad una associazione "seria".
Baciotti e...... quanto sei sensibile mia cara Silvia!

agitatomare ha detto...

Ciao sorellina :)
Il titolo del post dice tutto!!!
Mi trovi pienamente d'accordo!
Detto questo, un pensare che son cinico ma stavo riflettendo su una cosa, secondo te se per dire Teloton che trovo sia una belissima iniziativa, lo facessero ad agosto prima delle ferie invece che dieci giorni prima del natale..avrebbe lo stesso successo?
Buona giornata:)

oceanomare ha detto...

ah beh, fratellino, sicuro! Non sei cinico, solo realista. Purtroppo le persone non pensano con la propria testa, si fanno influenzare. Anche chi saprebbe farne a meno, viene risucchiato dai ritmi che la società impone, a cominciare dal posto di lavoro. Viviamo in completo condizionamento psicologico, burattini di 4 ricchi e/o politici disgraziati che usano l'arma della paura per muoverci a loro piacimento. Travestendosi da buoni con azioni umanitarie ad hoc! Ce ne sarebbero purtroppo di cose da dire che non si finirebbe più! L'unica cosa che posso e voglio fare io è di essere coerente e libera io nel mio mondo: una goccia nell'oceano, ma magari un giorno ne troverò altre...in ogni caso alla mia dignità non ci rinuncio, pagando spesso con la solitudine.