venerdì 22 gennaio 2010

allo sportello...

Ciao!

Io non so se sia così dappertutto o se sia così adesso.
Vorrei dire tante cose, ma mi limito a quelle più semplici eppure così umane!

L'operatore di sportello, per quanto possa stare antipatico, è sempre uno che sta facendo il proprio lavoro. Presumo che se avesse potuto scielgliere se ne sarebbe stato più volentieri a nanna o in barca a pescare. Ma tant'è che eccolo qui nel suo box ad affrontare le persone più disparate ed impreviste. Pertanto, è proprio così difficile dirgli un buongiorno/buonasera quando gli si arriva di fronte e un arrivederci quando lo si lascia là? Poi non vorrei esagerare e chiedere un grazie, per carità....

Questa strana specie di umanoide rinchiuso in quattro pareti di cartongesso, appollaiato su una sedia trespolo, armato di penna e timbro, ha talvolta delle esigenze molto comuni quali: soffiarsi il naso, andare a fare la pipì e (se proprio è fortunato) uscire 5 minuti a bere un caffè. Pertanto mi chiedo: quando prendo il fazzoletto e soffio, potreste fare a meno di piazzarvi sul bancone e fissarmi chiedendomi di prelevare? Potreste aspettare 5 secondi e mezzo che finisco o la vostra vita rischia di andare a puttane? Nel caso della pipì e del caffè, quando ritorno al mio posto potreste evitare di fare la solita lista di commenti inutili quali "oh, era ora che arrivassi, atu finìo de 'ndar in giro, vutu vegnir lavorar" e magari eravate arrivati da trenta secondi?

Il bravo impiegato fa di tutto per soddisfare le esigenze della clientela. Però non è Mandrake e nemmeno fìo de Gordon e manco che manco el gà magnà merda de mago! Pertanto se su 10 volte che mi faccio in quattro (tutto dovuto, ovviamente...) capita che una volta vi dico di no perchè effettivamente non posso, potreste fare a meno di darmi della disgraziata rinnegando tutti i precedenti e togliendomi addirittura il saluto?

Infine: la banca non è mia, le regole non le faccio io, non conto un cazzo, mi pagano per rispettare la normativa e se non lo faccio pago (ma pago sul serio, cash!) penalmente e "Euricamente". Pertanto se avete lamentele da fare o anche solo voglia di rompere i coglioni, c'è sempre un direttore che fa la bella vita nel suo ufficio...

Nel ringraziare anticipatamente per lo sfogo e scusandomi per le volgarità annesse e connesse pur necessarie, auguro a tutti un buon week end e porgo distinti saluti.

Bye,
Silvia

1 commento:

mary47 ha detto...

Proprio una vera lettera commerciale come non leggevo da anni! Si Silvia hai ragione, la maggioranza di noi che sta da questa parte è proprio come dici tu. A volte però ci succede che quando diamo il buongiorno, ringraziamo, auguriamo buon lavoro (io di solito lo faccio) ci troviamo dall'altra parte una "figura" umana che non recepisce e fa finta di nulla, allora una volta due volte tre volte, alla quarta non lo facciamo più!
Però hai ragione tu, magari mi trovassi davanti un cassiere o una cassiera come te!
Concludo augurandoti una buona giornata1
Baciotti