martedì 31 marzo 2009

sabato 28 marzo 2009

eredità (s)comode

Ciao!

Tratto da "Spigolando qua e la... con le sacre scritture" di Plinio Borghi!
Degno... padre di sua figlia!!! Caro il mio babbuz!

Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei

“La vita non è tutto bianco o nero, destra o sinistra, ricco o povero, o con me o contro di me… il vero e il falso non si tagliano in due col coltello, ci sono anche le posizioni intermedie, che diamine! Si può ragionare, valutare, mediare, creare delle sfumature…” e via di questo passo. Con simili discorsi e conseguenti compromessi siamo arrivati a poggiare i nostri valori sulle sabbie mobili. Allora apriamo i giornali, ne leggiamo di tutti i colori (il caso di Erba diventa proprio emblematico) ed esclamiamo: “Ma dove siamo andati a finire! No ghe xe più religion!”. Tentiamo con la TV, ma veniamo travolti dalla paccottiglia e per quanto facciamo zapping alla ricerca di qualcosa di almeno definito, che vada contro corrente rispetto all’esigenza dell’audience, non c’è alcunché da fare: è una corsa al ribasso. Sembra proprio che le cose vadano in modo inversamente proporzionale alla crescita del livello culturale medio!! Occorrono pertanto, mai come oggi, scelte radicali. Smettiamola di impegolarci negli equilibrismi più beceri. Prendiamoci in mano le sacre letture che oggi la liturgia ci propone e ritroviamo Geremia che dice chiaramente: o vai con l’uomo o vai con Dio, terzius non datur, non c’è la terza scelta. San Paolo: o credi nella resurrezione o casca il palco di tutte le nostre intermedie forme di fede o di pratica religiosa, che, se non credi in Cristo risorto (“primizia di coloro che sono morti”) non hanno ragione di essere. Gesù rincara la dose e ci ripresenta i veri valori: se sei con i poveri, con gli affamati, con i derelitti e gli emarginati, con i profeti offesi e perseguitati in patria, sei con me e avrai parte nella vera vita. Se sei con i ricchi, con i sazi, con i soddisfatti, con chi si svende per apparire ed essere lodato come lo furono i falsi profeti, sei contro di me e guai a te!! Nascesse uno oggi a parlarti così, diresti che è arrivato il castigamatti. Ma è duemila anni che questa Parola continua a ripetere queste cose e prima di Lui tutti i veri profeti che l’hanno preceduto. Son duemila anni che Giovanni dall’Apocalisse ci avverte che i tiepidi il Signore li rigetta dalla sua bocca e tuttavia noi continuiamo a barcamenarci. Ci conviene darci una mossa, caratterizzare la nostra identità e scegliere con chi stare prima che i nostri valori vengano completamente ingoiati dalle sabbie mobili del nostro menefreghismo.

Ecco, se volevate sapere da chi ho preso... quando lavoro instancabilmente, quando faccio sindacato dalla parte dei deboli esponendomi in prima persona, quando impiego anima e corpo nelle mie passioni (per lo sport, per il mio babbo era la politica), quando rompo inderogabilmente i maroni per una presa di posizione! Con un babbuz così, io che potevo essere? E sapete cosa vi dico? Vado fiera del mio babbuz e, anche se valgo un terzo di quanto vale lui, sono fiera pure di me (difetti compresi)!

Bye,
Silvia

venerdì 27 marzo 2009

serata bradipa...


Ciao!

Sono distrutta fisicamente e devastata moralmente... ma anche un po' rincitrullita dal sonno... che forse è meglio così, almeno il rincoglionimento mi rende un po' meno cosciente!

News news! Se dio vuole, ma soprattutto se vuole l'organizzatore... domenica 19 aprile la mia tosa Tanja dovrebbe finalmente fare il suo primo match in quel di Milano o dintorni! Si si, figo figo! Parte del mio sonno dipende anche dall'allenamento di mercoledì, che è stato soddisfacente, ma ci ha viste tornare a casa all'una passata! Che trauma... te credo che giovedì ero sclerata e giravo per la Filiale dove lavoro come una tarantolata! Poi ho anche cappellato una cosa in tardo orario, così ho rispolverato il mio repertorio di parolacce (per chi non lo sapesse, l'omo mestrinus è un buon essere umano, ma la scurrilità ce l'ha nel dna... però el xè un bravio fio!).

Ma tutto è bene quel che finisce bene e quindi è finita anche questa assurda e impegnativa settimana! Ebbene si, è venerdì! E quindi? Niente, ora mi piazzo sul mio bel divanetto e ci prendo la forma guardandomi un divertente dvd: L'era glaciale 2!!! :-D

Così almeno me la rido e mi passa via, ma soprattutto mi guardo il mitico bradipo!!! Il mio mito!!! Sapete com'è... tra simili ci si riconosce... ci si sente affini nell'animo... infatti io ero chiamata LA BRADIPA DEL RING!!! ...adesso si capisce perchè perdevo sempre... :-)

Anche se ad essere sinceri mi sento molto affine anche con quel povero disgraziato di animale (scoiattolo?) che per tutto il cartone animato si danna dietro alla ghianda... testona e sfigata uguale!
:-)

Se volete dirmi che personaggio vi sentite voi sarebbe divertente!

Buon week end a tutti!!!

Bye,
Silvia

p.s. Enryyyyyyyyyy!!! Ogni tanto lascia un segno quando passi di qua... nel mammut ti ci vedrei un po'... :-)

martedì 24 marzo 2009

post n. 200!!!

Ciao!

Che dire... non mi passa granchè per la testa... Questa sera, poi, sono particolarmente "elettroencefalogramma piatto". Un po' per stanchezza, un po' per delusione. La prima per il lavoro, la seconda per... mio fratello. E' a lui che voglio dedicare questo post dal numero importante e tondo.

Un anno o due fa è uscito un film dal titolo "Mio fratello è figlio unico", che sono andata subito a vedere. Non per Scamarcio (che comunque meritava), ma per ciò che mi evocava il titolo. Anche mio fratello è figlio unico. Ha deciso di diventarlo qualche anno fa. Veramente è da quando è piccolo che ci prova, ma ci è riuscito solo negli ultimi anni.

E non solo. Pure orfano... Ora la sto mettendo un po' così, ma è una cosa che ci rattrista parecchio. Da un lato sambrerebbero beghe familiari comuni, perciò non sto qua a spiegare. Però è triste trovarsi a chiedere al proprio unico fratello l'amicizia in facebook e non vedersela neppure accettare. Sia chiaro: in passato ci siamo parlati e scritti come persone e fratelli normali, ma ho voluto tentare anche questo ultimo ritrovato della fredda tecnologia, che sono facebook o my space, ma a nulla è servito. Mio fratello vive, suona e canta, ha una bella famiglia... ma alla sua prima famiglia non è dato sapere nulla di più di fredde notizie via adsl... che io manco ce l'ho, quindi ci metto un'ora per ascoltare ogni sua canzone!

Per chi volesse e fosse dotato di adsl: http://www.maxborghi.it/

Bye,
Silvia

sabato 21 marzo 2009

per Mary... :-)

Ciao!

Cara Mary... gradisco molto le tue visite sul mio bloggino! Sai che spesso cerco di ricambiare, ma navigare senza adsl è praticamente come remare in un mare di Nutella... :-)

Ma comunque ieri sera sono riuscita ad entrare nel tuo bel blog e... AAAAAAARGH!!! Notizia allucinante!!! Leggo che a Bari un bancomat impazzito consegna più soldi di quelli richiesti!!!


Adesso: proprio venerdì pomeriggio ho caricato per la prima volta il bancomat da sola in Filiale da me... La leggenda vuole che ogni cassiere che carica il bancomat, una volta chiuso lo sportello collegato all'allarme, venga colto da atroci dubbi e sudorazione eccessiva. L'unica domanda che provoca tutto ciò è: CAZZO, AVRO' CARICATO GIUSTI I CASSETTI DA 50 E DA 20 O LI HO INVERTITI?

Ecco quindi che il cassiere parte ed esce e va a prelevare subito 20 euri per togliersi il dubbio! E così ho fatto anch'io... ma fatalità un mio collega doveva comunque prelevare, così la prova la lascio fare a lui... che preleva 350 euro e i soldi escono giusti e tutti sono felici e contenti. Io compresa che torno a casa e vado sul tuo blog... e leggo la notizia... e penso: 350 euro... 5 pezzi da 20 e... 5 da 50... PORCO GIUDA! 5 e 5 potevano uscire anche a cassetti invertiti!!! :-(

Sono ancora che mi domando se lunedì è il caso che torni al lavoro o se è meglio che chieda asilo politico ad una banca concorrente... CHE ANSIA!!! Ma sempre nei week end devono capitare ' ste robe???

Concludo quindi con un dato inconfutabile: non è sballinato il bancomat, bensì il cassiere... Una volta il capo cassiere di una banca contava più del parroco, adesso conta un casso... proprio quando è arrivato il mio "turno di guardia"! :-(

Bye,
Silvia

martedì 17 marzo 2009

bau... bau?

Ciao!

Il mondo pullula di idioti.
La cattiveria di coloro che non sanno accettare la propria semplice inferiorità è il male del mondo.
Spero ancora di gioire nel riconoscere un animo buono e genialmente creativo nella massa indistinta di caproni insulsi e vigliacchi.

Bye,
Silvia (il can che abbaia e non morde, quindi viene preso a calci con arroganza... si cazzo, però se un giorno mordo ti stacco una caviglia o ti trancio la giugulare o ti amputo una chiappa o ti) :-)

lunedì 9 marzo 2009

giornata "volatile"

Ciao!

Stamattina è cominciata strana... prima la macchina davanti a me piglia in pieno un povero volatile (povero ma ebete che attraversa il viale a doppia corsia camminando...) riducendolo in mille piume! Quindi sul marciapiede della banca c'era un passerotto stecchito a pancia in su... Non so... qualcosa mi diceva che poteva trattarsi di giornata funesta...

Poi però non è successo niente di che, anzi mi sentivo molto per aria... La primavera comincia a fare effetto anche ai miei ormoni...

E per fortuna tornando a casa ho incontrato, come ogni anno a marzo, Cigno e Cigna! se ne andavano innamorati e beati lungo il Revedoli! Cari, fra poco saranno circondati di Cignetti grigi e sgaruffati! :-)

Infine: oggi nuova atleta in palestra e la mia tosa finalmente ha lavorato come si deve finendo le ripetute col fiatone a fischio! :-D

Un salutone abbraccioso a Mary che ha una saggezza immensa! E le voglio bene!

Bye,
Silvia

sabato 7 marzo 2009

sfumature di grigio...

Ciao!

1) oggi dalla parrucchiera c'erano due "siorette" di circa 75 anni che parlavano. Ad un certo punto la più arzilla esclama: "oh beh, adesso non mi serve, lo metterò via per quando sarò vecchia!" :-) Proseguendo con i discorsi, l'altra le chiede "ma perchè ti alzi così presto al mattino invece di stare a letto a far niente?" e lei: "a letto? Che non dormo e mi viene su il nervoso?! No no, mi alzo presto e faccio tutte le mie robette normali, ma con calma!" :-) UN MITO! Voglio diventare così, sempre che ci arrivo a 75 anni...

3) quando andavo a scuola io, la cosa più figa era venire promossi a giugno (anche per il rotto della cuffia) per poi spararsi 3 mesi-dico 3!- di totale cazzeggio estivo! Voglio dire, uno studiava per 9 mesi praticamente tutti i giorni, comunque ti davano i compiti per l'estate (ricordo un anno in 2° media: 6 libri da leggere e tutti di guerra... avete presente Mario Rigoni Stern? ecco, una roba da suicidio collettivo...in 2° media sei mattoni così!). Quindi i 3 mesi di svaccamento e relax e ozio e quasi noia resteranno sempre il simbolo della mia infanzia e adolescenza. Infatti... col cazzo che quando lavori riesce a stare a casa tre mesi di seguito! Manco tre settimane, porco Giuda! Perchè dico tutto ciò? Perchè invece qui in zona spiagge si usa fare la stagione: cioè, uno mette giù la cartella e il giorno dopo è gia a farsi 10 ore in chiosco o in qualche negozio o ristorante. L'altro giorno ne parlavo con la mia tosa combattente e con un altro ragazzo della mia età, entrambi della zona. Entrambi sostenitori convinti dell'utilità di fare questa cavolo di stagione. Perchè? Per i soldi. Cioè, questi si fottono i pochi anni sani dell'esistenza spensierata che gli rimane per i fottutissimi soldi! E mica perchè siano di famiglia indigente o perchè vogliono comprarsi qualcosa di particolare e farcela da soli. No. Gli ho accennato al volontariato e pareva avessi bestemmiato! No, la stagione si fa per poter dire ho preso tanti soldi. O fare i conti tipici dell'italiano medio "lavoro 6 mesi e gli altri 6 mi prendo la disoccupazione"... che se poi ne lavori 5 sei fregato perchè la disoccupazione non te la danno... ma... ma... ma... MA VAFFANCULO!

2) lo so che il 2 verrebbe prima del 3. Ma al 2 mi ci metto io: con i miei 35 anni assurdi. Nè troppo vecchia nè troppo giovane. Che anelo e rimpiango allo stesso tempo. Che mi sento fuori posto e fuori luogo. Che ho costruito tanto e ne vado fiera anche se resterò sempre povera di vile denaro e a fine mese non ho messo via un euro perchè l'ho speso in benzina per andare a vedere le partite o i match o mi sono comprata un paio di guantoni nuovi. Che passo il sabato sera a leggere sul divano. Che ho un lavoro che mi piace e mi imprigiona al tempo stesso. Che sono diventata grande e me ne sono accorta un giorno che ancora non ero preparata e ancora mi dispiace eppure mi comporto meglio di tanti diventati grandi prima di me. Che penso a scappare ma finchè resto continuo a coltivare e costruire. Che penso che la vecchiaia debba essere serena e leggera come l'infanzia. Che penso che la pazzia dei creativi sia una sano dono di Dio e schiumo di rabbia quando viene tarpata da bigotti genitori o datori di lavoro o educatori.

Io sapevo, perchè sentivo e provavo, che avrei dovuto tirare i ganci piuttosto che i diretti. Ma il mio maestro continuava a negarmelo. Ma sapete cos'ho fatto nel mio ultimo incontro? Me ne sono sbattuta e li ho tirati lo stesso! E andavano tutti a segno! Però... però era tardi ormai... Per i geni pazzi e per tutti i giovani: tirate i vostri ganci, non fate scaricare le munizioni in canna.

Bye,
Silvia