sabato 28 marzo 2009

eredità (s)comode

Ciao!

Tratto da "Spigolando qua e la... con le sacre scritture" di Plinio Borghi!
Degno... padre di sua figlia!!! Caro il mio babbuz!

Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei

“La vita non è tutto bianco o nero, destra o sinistra, ricco o povero, o con me o contro di me… il vero e il falso non si tagliano in due col coltello, ci sono anche le posizioni intermedie, che diamine! Si può ragionare, valutare, mediare, creare delle sfumature…” e via di questo passo. Con simili discorsi e conseguenti compromessi siamo arrivati a poggiare i nostri valori sulle sabbie mobili. Allora apriamo i giornali, ne leggiamo di tutti i colori (il caso di Erba diventa proprio emblematico) ed esclamiamo: “Ma dove siamo andati a finire! No ghe xe più religion!”. Tentiamo con la TV, ma veniamo travolti dalla paccottiglia e per quanto facciamo zapping alla ricerca di qualcosa di almeno definito, che vada contro corrente rispetto all’esigenza dell’audience, non c’è alcunché da fare: è una corsa al ribasso. Sembra proprio che le cose vadano in modo inversamente proporzionale alla crescita del livello culturale medio!! Occorrono pertanto, mai come oggi, scelte radicali. Smettiamola di impegolarci negli equilibrismi più beceri. Prendiamoci in mano le sacre letture che oggi la liturgia ci propone e ritroviamo Geremia che dice chiaramente: o vai con l’uomo o vai con Dio, terzius non datur, non c’è la terza scelta. San Paolo: o credi nella resurrezione o casca il palco di tutte le nostre intermedie forme di fede o di pratica religiosa, che, se non credi in Cristo risorto (“primizia di coloro che sono morti”) non hanno ragione di essere. Gesù rincara la dose e ci ripresenta i veri valori: se sei con i poveri, con gli affamati, con i derelitti e gli emarginati, con i profeti offesi e perseguitati in patria, sei con me e avrai parte nella vera vita. Se sei con i ricchi, con i sazi, con i soddisfatti, con chi si svende per apparire ed essere lodato come lo furono i falsi profeti, sei contro di me e guai a te!! Nascesse uno oggi a parlarti così, diresti che è arrivato il castigamatti. Ma è duemila anni che questa Parola continua a ripetere queste cose e prima di Lui tutti i veri profeti che l’hanno preceduto. Son duemila anni che Giovanni dall’Apocalisse ci avverte che i tiepidi il Signore li rigetta dalla sua bocca e tuttavia noi continuiamo a barcamenarci. Ci conviene darci una mossa, caratterizzare la nostra identità e scegliere con chi stare prima che i nostri valori vengano completamente ingoiati dalle sabbie mobili del nostro menefreghismo.

Ecco, se volevate sapere da chi ho preso... quando lavoro instancabilmente, quando faccio sindacato dalla parte dei deboli esponendomi in prima persona, quando impiego anima e corpo nelle mie passioni (per lo sport, per il mio babbo era la politica), quando rompo inderogabilmente i maroni per una presa di posizione! Con un babbuz così, io che potevo essere? E sapete cosa vi dico? Vado fiera del mio babbuz e, anche se valgo un terzo di quanto vale lui, sono fiera pure di me (difetti compresi)!

Bye,
Silvia

1 commento:

mary47 ha detto...

Hai ragione Silvia di andare fiera del tuo Babbuz e sicuramente anche Lui va fiero della sua "bambina"!
Ciao Ciao Ciao