domenica 19 luglio 2009

in memoria del giudice Borsellino

Ciao!

Sono passati 17 anni dall'attentato che ha provocato la morte del giudice Borsellino, poco tempo dopo allo stesso episodio toccato al giudice Falcone. Ancora non è dato sapere se poi sia stata solo la mafia ad organizzarlo o se c'è stato pure lo zampino dello stato... lo sapremo mai secondo voi? Figurarse...

Ho trovato questa poesia in dialetto veneziano (di cui non ricordo più l'autore, sorry): la dedico ai due giudici.

NO

Bruseme su un rogo
tra fiame e falive
nassarò 'n'altra volta
dal carbon fato çenare.

Squarteme sul marmo
dei vostri maçeli,
tornarò tuto intiero
in virtù de un strighesso.

Negheme nel mar
a le boche de porto,
nuarò come un pesse
portà da la dosana.

Un omo no more
parchè i altri lo copa.

Bye,
Silvia
(falive=faville, strighesso=sortilegio, stregoneria, dosana=corrente di riflusso)

1 commento:

mary47 ha detto...

Bellissima poesia in dialetto Silvia. Uomini come Borsellino e Falcone non moriranno mai, saranno sempre nei pensiori di tutti anche di LORO
Un bacetto