lunedì 6 aprile 2009

e la vita continua...

Ciao!

Stanotte in Abruzzo c'è stato un terremoto da kilo! Una brutta roba: al momento parlano di più di 100 morti e chissà quanti dispersi.

Sono episodi tragici... eventi che portano a unirsi, dove possibile, nel dolore e nel conforto. Eppure sono episodi che non ci riguardano. Voglio dire: io non nascondo che appena ho saputo mi è presa una fitta allo stomaco e ho ringraziato il cielo di non vivere lì. Ma poi ho continuato a pensare alla mia vita e ai miei impegni, come è giusto che sia.

Però voglio ringraziare chi, non coinvolto in prima persona, è andato lì a dare materialmente una mano (vedi volontari, associazioni umanitarie, ecc.). Chi si è recato lì a cercare vite umane tra le macerie pur non abitando in zona. Chi si è recato in qualche ospedale, magari del nord, per donare sangue. Tutti quelli insomma che hanno veramente mosso il culo pur non essendo coinvolti direttamente. E lo hanno fatto perchè potevano e perchè hanno voluto, di impeto e generosità.

E per tutti noi, che la vita ha gioco forza inchiodato alle nostre vite lontane, nessuna mancanza e nessun obbligo. Ma solo una cosa penso ci si debba sentire in dovere di fare: non lamentarsi più per cose inutili e apprezzare ogni secondo delle nostre vite finchè resteranno fortunate!

Bye,
Silvia

Messaggio valido per i terremoti, per le guerre, per la fame nel mondo, per le malattie, per le ingiustizie, per i sopprusi, per tutto ciò che distrugge le vite umane (fisicamente e moralmente)...

1 commento:

mary47 ha detto...

Sono d'accordo con te Silvia.
Il mio pensiero va a tutti LORO!!