lunedì 13 giugno 2011

quorum

Ciao!

Ebbene sì, dal 1995 non si raggiungeva il quorum in un referendum, questa volta ci sono riusciti! Evviva i vincitori, ma anche i vinti e chi (come me, l'ho sempre ammesso) non è andato a votare... esercitando il diritto di non usufruire di un diritto! E' un messaggio pure questo...

Quello che mi dispiace è che non si trattava di decidere tra Si e NO, tra pro e contro qualcosa. Si decideva tra SI e QUORUM... su un referendum dove i riferimenti normativi ai quesiti erano già stati abrogati dal governo stesso che invitava a non andare a votare... bah!

Sono contenta di trovare persone con idee di verse dalle mie, ma solo quando sono idee partorite dal ragionamento, dalla convinzione! Non dalla capronaggine. Perciò, evviva il Si se è un vero Si! Perplimo sempre molto in merito però... ;-)

Evviva la nostra italietta!

Bye,
Sly

2 commenti:

chiara ha detto...

Sai, io credo che non andare a votare sia un errore. Per avere questo diritto i nostri antenati hanno dato la vita. Ancora oggi nel mondo ci sono guerre per poter avere il diritto di voto. Ci sono paesi in cui le donne ancora non possono votare. Il voto è un nostro dovere. Poi si può lasciare la scheda bianca o annullarla scrivendoci qualche bell'insulto!!!

oceanomare ha detto...

I diritti acquisiti con le lotte non vanno sgualciti e offesi. Un diritto PUO' e non deve essere esercitato. Se un diritto, per quanto ottenuto con sacrificio di tanti, diventa un dovere allora che senso ha? Io non sputo sull'opportunità. Dico solo che, in questo contesto e in certi termini, non ne usufruisco. Per il resto massimo rispetto. :-)