martedì 9 marzo 2010

cronaca

Ciao!

La cronaca di oggi mi porta ad approfondire tre notizie, su tre persone diverse, ma che fanno tutte parte di quegli anni della mia vita in cui c'ero e non c'ero, ascoltavo ma non sentivo.

Comincio con la migliore di queste persone: Tonino Carino. E' morto ieri il mitico giornalista sportivo diventato famoso perchè parodiato da Ezio Greggio nella mitica trasmissione Drive In! Tralaltro in questi giorni sono nella mia tana nelle Marche e lui era di questa regione, così tutti i telegiornali locali ne parlano con tanto affetto! Da apprezzare il finale della puntata di Striscia la Notizia di stasera: in silenzio e con un Greggio veramente commosso.

La seconda notizia riguarda un personaggio ambiguo, che è morto e pare per suicidio. Si tratta di Pietrino Vanacore, 20 anni fa portiere di uno stabile a Roma, Via Poma, dove c'è stato un famoso omicidio di una ragazza. Famoso perchè ancora non si sa chi sia stato ad uccidere. Questo signore è stato prima accusato, quindi arrestato, poi rilasciato perchè (pare) non colpevole. A distanza di 20 anni, però, si era alle soglie di un nuovo e forse definitivo processo e... uno dei teste principali, quale appunto il Vancore, si suicida. A volte vorrei poter sapere io solo io chi sia il colpevole per capire come ha potuto non solo uccidere, ma anche tenere i familiari al buio per 20 anni. O capire come si può suicidarsi adesso e non lasciare scritto nulla di ciò che si sa.

Ultima notizia: Izzo. Costui è l'arteficie della strage del Circeo, altra bella faccenda! Izzo stupra e uccide e viene giustamente condannato e incarcerato. Non si sa bene perchè, qualche anno fa esce in semilibertà e che fa? Uccide altre due donne! E per fortuna rientra in carcere. Beh, stasera al tg5 una tipa lancia un appello: gli manca un testimone per poter sposare domani... Izzo! Questa qui, mica una povera disperata... macchè, una giornalista! E lui fosse almeno attraente! L'amore sarà cieco, sarà anche mononeurone...

Bye,
Silvia

lunedì 8 marzo 2010

100 anni di parole sulle donne

Ciao!

Ho sempre sopportato con fastidio la festa della donna, non tanto per i contenuti originari, tanto per le solite strumentalizzazioni che ne vengono fatte e che si fanno sulle feste ideologiche.
Quest'anno ne parlo solo perchè sono passati giusti 100 anni da quando è stata indetta questa celebrazione. Ed è significativo che dopo 100 anni si sia ancora qui a rivendicare diritti. Quindi non a cercare di migliorare le cose, ma ancora a combattere per le esigenze base, per una vita decente.

E mi fa ancora più fastidio sentire come ci si riempia la bocca di luoghi comuni per poi domani e i giorni a seguire vivere invece negli altri luoghi comuni... quelli meno gentili, ma più veri. Quindi se una donna fa carriera è perchè è frustrata, se è acida è perchè nessuno la tromba, se si veste provocante è da sbattere e basta, ma meglio così tanto a che altro serve una donna? E via dicendo.

Soprattutto in ambito lavorativo le donne non hanno e difficilmente otterranno vita facile. La nostra società è maschile. Punto. Se però sul lato famigliare non posso negare notevoli conquiste, bisogna però riconoscere che sono scaturite da necessità più che da buon cuore: con la donna che si fa un mazzo tanto al lavoro e che vuole provare ad occupare posti di prestigio, l'uomo impara a farsi da mangiare se no muore di fame.

Io non amo le donne al potere, semplicemente perchè noi stesse sbagliamo clamorosamente dandoci la zappa sui piedi: reclamiamo e ci adoperiamo per mettere donne al comando sostenendo che siamo più brave... e sarebbe anche vero volendo, se poi però non ci comportassimo come gli uomini! E invece, con la scusa che "è una giungla lì fuori" e con le manie di persecuzione, ci comportiamo come gli uomini. Ma un uomo che si comporta da uomo lo si accetta, una donna perde i pregi ed esalta i difetti!

Una volta la donna era "presa peggio": apparentemente soggiogata e sfruttata in famiglia. Ma una volta l'uomo si faceva il mazzo e con il suo lavoro non faceva mancare niente a nessuno. E siccome i cambiamenti di ruolo sono dovuti anche a cambiamenti economici della società negli anni, non è che noi donne, con la nostra gran voglia di emancipazione, abbiamo dato una mano allo sgretolarsi dei valori familiari piuttosto che a noi stesse?

E poi ci lametiamo che gli uomini non sono più uomini! Perchè noi quanto siamo rimaste donne? Grazie a dio ci è rimasto l'ormone, quel disgraziato che ci fa sclerare e passare per isteriche: almeno lui se ne frega delle lotte sociali e resta il nostro pazzo ormone femminile che schizza come un matto proprio nei momenti meno giusti!

In un blog i discorsi diventano sempre troppo semplicistici, mi rendo conto. Mi dispiace smontare anni e anni di lotte femministe, ma secondo me la donna deve imparare a stare al suo posto. E questo perchè è un posto bellissimo: gentile e potente. Anche senza squilli di trombe.

Bye,
Silvia

p.s.mi dispiace solo che per una ricorrenza che non sopporto si sia scelto un fiore bellissimo: giallo e gentile, la mimosa!

domenica 7 marzo 2010

la morte

Ciao!

Strano rapporto quello tra l'uomo e la morte. Qualcuno disse: non ho paura della morte, perchè quando arriverà io non ci sarò più!
E invece la morte spesso ci arriva: non addosso, ma vicino. Muore l'amico, il compagno di banco o di lavoro, il vicno di casa, un parente. Muore il cane. Muore un personaggio famoso. A vari livelli di difficoltà la morte gioca con le nostre difese, con le nostre capacità di sopportare la sofferenza, con la forza di capire.
Si muore per incidente o per malattia. Si muore lasciandosi morire. Si muore togliendosi la vita. E ch resta si interroga sul perchè e per come, quasi a voler fermare le lacrime con razionalità.

La morte cancella, lascia un vuoto, distorge una realtà che credevamo di vedere e forse così non era, ci offende perchè non ci fa sciegliere. La morte non colpisce tutti uguali, ma infine è uguale per tutti.

Guardiamo la tv e sentiamo di migliaia di morti ovunque, per guerre o terremoti o sciagure delle più spettacolari e tutto ci passa sopra. Apriamo il giornale e vediamo la foto di un amico deceduto in uno dei tanti incidenti stradali e ci entra nello stomaco come un pugno.

E a volte non sentiamo nulla: ci sembra di doverlo fare, eppure niente. La morte che ci fa sentire pure un po' colpevoli di amare la vita.

Ho saputo di un ragazzo di vent'anni, residente in zona, che si è tolto la vita e ho sentito le sue amiche e conoscenti di 16 o 17 anni parlarne con un misto di incredulità e rabbia, in un pianto asciutto, con il cuore smarrito. Così si fa conoscere la morte, privandoti della vita da sotto il naso a piccoli morsi. Come il timore di Dio ci porta a rispettarlo, così dalla morte dovremmo temere la nostra condanna e amare la vita.

Bye,
Silvia

lunedì 1 marzo 2010

primi approcci alla musica classica

Ciao!

Mentre scrivo sto ascoltando e guardando il dvd del Festival di Lucerna 2003 dove Claudio Abbado dirige un'orchestra che suona Gustav Mahler... copio quello che c'è scritto in copertina, che non crediate che io sia così figa! Inoltre questo dvd mi è stato consigliato da uno che... come dire... ne sa qualcosa... un certo Carlo Carcano! Di recente conosciuto quale vocal coach di Morgan a X-factor, ma in passato ha diretto pure l'orchestra di San Remo. E, sempre per non fare la figa a sproposito, non lo conosco di persona, bensì via Facebook... ma comunque è molto gentile e disponibile e mi ha consigliato quindi questa... come si dice... opera? di Mahler.

Diciamo che l'altro giorno in casa ho rinvenuto dei cd di Beethoven e ho provato a farli andare... Non so, probabilmente non era giornata o Beethoven era troppo sordo perchè mi rimbecilliva un po'... E poi, a dirla tutta, dopo un po' mi sono ritrovata a spolverare, stendere biancheria, lavare i piatti, giocare con il cane... non è che uno può ascoltare musica classica in questo modo! Così mi sono sparata su il Liga :-)

Ma oggi il mitico postino marchigiano rasta mi ha recapitato i mitici dvd di Gustav e ho dovuto subito provare! Perchè proprio questo compositore? Per caso: leggevo un saggio di Baricco dove si parlava di lui e contemporaneamente sentivo questo nome in un altro contesto musicale... così mi informo dal mastro Carcano che mi instrada. Beh, devo dire che già alle prime note mi ha pigliato bene ed ora continua a piacermi!

Tecnicamente non saprei dire un'acca, ma che importanza ha! Ci sono volte in cui siamo attori della nostra vita e siamo compiaciuti nel crearla e costruirla, altre che ne siamo spettatori e ci piace ammirarla. Ora io sto qua a farmi raggiungere e riempire dale note che piovono: a volte pioviggina e a volte scroscia! :-)

Il bello della musica classica, secondo me, è che ha la capacità di catapultarti in sensazioni allucinanti e nostalgia incredibili, ma lo fa per un tempo breve al punto giusto per farti piegare, ma non abbattere! Ti culla e poi di colpo ti sveglia, ti intrappola nei fili della nostalgia e poi bruscamente, ma con allegro impeto, ti riporta alla realtà! Sentire, provare, capire senza soccombere.

Poi è tremendo vedere di quanti e quali strumenti è composta un'orchestra! Ci sono dei fiati che non saprei neanche da che parte cominciare a dargli un nome! E viene da chiedersi come cavolo gli è venuto in mente a quella lì di suonare una roba del genere! "Bambina, cosa farai da grane?" "Suonerò il comecavolosichiamaofono"... :-)
E c'è sempre il mitico suonatore di tamburo e piatti! Quello che farà si e no 4 colpi in tutto il concerto! Però come batte lui... ih ih ih! Il mio mito!
Infine: adoro l'arpa e la sua forma aristocratica e dolce, le corde forti e sincere... e non capirò mai come si farà a beccare le corde giuste in uno strumento così! :-)

Dopo questa ammasso di idiozie, mi scuso con i veri cultori della musica classica e continuo ad ascoltare il Gustav & Claudio & Orchestra con sincera gioia!

Bye,
Silvia

domenica 28 febbraio 2010

boh!

Ciao!

Alla fine ho ceduto: mi sono presa il piccolo noteboke e la chiavetta internet... e dopo ciò ho deciso che quando sarò ricca e famosa assumerò un segretario! Non ci capisco niente... voglio uno di quei quindicenni schizzati che hanno il computer come cervello alternativo, una specie di secondo disco fisso, cioè ci sono proprio dentro come Aktarus in Goldrake!

Io al momento sto ancora sbaruffando con i fili della station, del telefono e del computer! Se un elettricista vede che agganci di prolunghe e spine multiple ho fatto gli piglia un coccolone! E poi non riesco a cambiare la foto in facebook, così il mio avatar (mi dicono si dica così) comincia ad andarmi infracuore!

Nel frattempo però i miei genitori hanno approfittato del mio recente acquisto casa per far ordine in garage e liberarsi di pentole e piatti e bicchieri e vassoi e pirofile ecc.ecc.! Quindi mi sa che spengo tutto l'ambaradan e vado a lavare il vasellame! Ah! Le vecchie sane abitudini! :-)

Bye,
Silvia

domenica 21 febbraio 2010

60° festival della canzone italiana

Ciao!

Come ogni anno si è svolto il festival di San Remo, ovvero il festival della canzone italiana... e poi ci lamentiamo che i cantanti italiani all'estero non li caga nessuno!
Ormai da parecchi anni non seguo questa manifestazione, ma ovvio che poi le notizie si sanno, le canzoni in radio passano. Quest'anno ho ascoltato parecchio via Radio Rai, anche perchè univano le telecronache sportive delle partite e delle olimpiadi... :-) Comunque l'ho fatto solo per Marco, per il quale stravedo!

Ora non pretendo che lui piaccia a tutti, quindi pazienza che non abbia vinto, ma...

1) è già il secondo anno consecutivo che vince uno degli "Amici" della Filippi... fatalità l'anno scorso era ospite lei a San Remo e quest'anno c'era Costanzo (passato fresco fresco alla Rai...). Senza contare la furbata di Scanu (il vincitore, ndr) che ha duettato con Alessandra Amoroso! La stessa canzone cantata da lei, bravissima, sembrava un'altra canzone!

2) non si può vietare a qualche "Nonna Abelarda" di salire sul palco e cantare (vedi Toto Cotugno...), ma si deve lasciar spazio ai giovani come Noemi, Malika Ayane e pure Irene Grandi dal momento che le loro canzoni erano pure belle e originali!

3) avete visto che fighi quelli dell'orchestra? All'annuncio dei tre finalisti hanno vivamente protestato, addirittura stracciando gli spartiti! Grandi davvero!

4) come non tenere per ultima la chicca... il terzetto della mutua! Che schifo! Siamo il popolo più egoista e individualista del mondo, però ci uniamo di fronte a delle canzonette idiote solo perchè contengono il sostantivo "Italia"! Come fu per Mino Reitano e Toto Cotugno: passano gli anni ma in Italia vince sempre il più furbo e il più leccaculo! E questa italietta si fa fregare sempre... Ricordo comunque che il papà del principe dei miei stivali, ha fatto di tutto per rientrare in Italia, ma poi nelle famose intercettazioni ne parlava male e auspicava il rientro solo per profitto... allora io lancerei un appello: invece di scaricare o comprare questo disco ipocrita, torniamo a scaricare la canzone per l'Abruzzo cantata da veri cantanti italiani, che almeno facciamo qualcosa di veramente utile. Il Principino che torni in Italia (ma anche no...) con i soldi suoi.

E comunque Marco ha una voce e un cuore da paura! E per lui perfino l'orchestra si è alzata ad applaudire!

Bye,
Silvia

mercoledì 17 febbraio 2010

il nostro corpo...ke storie!

Ciao!

Proprio domenica sera, durante una delle discussioni sex-music-filosofiche con il mio amico musicista, si parlava dei segnali che il nostro corpo ci lancia. Si diceva che bisognerebbe ascoltare più spesso come ci parla, anche perchè ci aiuterebbe parecchio a fermarci per tempo e non lasciarci ferire da stress, carichi eccessivi, tristezze mentali, abusi culinari...

Tant'è che, come ogni anno a febbraio, io mi ritrovo postuma di un inverno che mi ammazza di freddo, conseguenti abbuffate caloriche disordinate condite di carichi di lavoro e nervosi non indifferenti. E il mio corpo comincia a sparare bombe: schiena bloccata, brufoli a manetta, capello triste, pancia gonfia. Ma la settimana scorsa arriva un nuovo ospite: il nodulo sotto gola!

Avendo io la tiroide un po' svalvolata, subito mi vedo sotto i ferri che mi tranciano la giugolare per estirpare il nodulo tiroideo! Vado così dalla mia dottoressa: la quale aggiunge un po' di ansia non esclamando frasi tipo "ma si, è una semplice ghinadola!" bensì consigliandomi con aria contrita di fare i raggi...
Nel frattempo chiedo consiglio a mia mamma, che è come dar fuoco a un petardo! Praticamente in due giorni si sarà fatta già 3 film tutti ambientati in sala chemio e/o rianimazione!

Infine decido di andare dal mio bel dottore (quasi un guru) dei noduli, uno di quei dottori che mi conosce da 20 anni, che mi ha visto crescere. Lui, il dermatologo e l'endocrinologo! Ah beh, me li scelgo bene io gli amici d'infanzia...
ALLA FACCIA DELL'ASCOLTARE IL PROPRIO CORPO! Il mio è completamente svalvolato! Cioè, era "semplicemente" un linfonodo ingrossato... ma il bello è il perchè! Causa di un punto nero che mi ha provocato un piccolo taglietto giusto dove si aprono le labbra, presente quelli che fai una fatica boia a cicatrizzare a meno che non stai con la bocca chiusa 3 giorni? Ecco, 'sto disgraziato ha provocato tutto 'sto casino!

Dovrò mettermi d'accordo col mio corpo e regalargli un vocabolario dei sinonimi e contrari...

Bye,
Silvia

domenica 14 febbraio 2010

black bock e bamboccioni

Ciao!

Ogni tanto mi capita di guardare il TG5 o comunque un telegiornale, ogni volta c'è qualche notizia che mi fa proprio fastidio. Stasera tocca a b&b, come da titolo del post...

Cominciamo con i black bock: tanto per cambiare sono riusciti ad entrare in una città e rompere tutto. Anche le palle. Eh si, non se ne può più! Intanto precisiamo che sono entrati a Vancouver... cioè mica un paesiello dove c'era una sagra col ballo liscio, no! Vancouver e le Olimpiadi invernali! Come se fosse difficile riconoscerli, poi! Son tutti neri (il nero va sempre di moda...), cappuccio in testa (fa freddo...) e maschera anti gas (ultimamente c'è un inquinamento pazzesco!), armi dentro e fuori (gira della gente in giro che è meglio potersi difendere) e aria un tantinello minacciosa (la vita va presa di carattere se no soccombi). Non si presentano all'ufficio Turismo chiedendo gentilmente dov'è il centro, voglio dire.
Bene, sono riusciti ad entrate in Vancouver per protestare contro i soldi impegnati dal governo nei Giochi Olimpici, mentre tanta gente ha serie difficoltà economiche e il governo non li aiuta. E per dare una mano che fanno? Spaccano vetrine, ribaltano cassonetti, incendiano auto, feriscono passanti, ecc.ecc. Intelligenti... Anche Cattivik è tutto nero, ma lui riesce ad essere meno stupido, malgrado debba soccombere, come da copione delle strisce che gli disegnano...

L'altra notizia riguarda i bamboccioni, cioè i trentenni e oltre, che continuano a vivere in casa con i genitori. A Montebelluna hanno fatto un bando di concorso per assegnare delle case comunali, quindi a costo basso, a questi ragazzi. E qui mi girano veramente in maniera vorticosa!
Intanto vorrei dire: ma se questi restano a vivere con i genitori è un problema mio? Se ai loro vecchi non dà fastidio, deve darne a me? Oltretutto la maggior parte di questi trentenni un lavoro ce l'ha e anche ben pagato, ma se han la mamma che gli lava, stira e nutre ed è pure contenta, o fai un bando anti mamma o che se la smaronino in famiglia, scusa!
No, io che ho un po' di intraprendenza e amor proprio mi devo pagare un normale mutuo, questi invece gli tirano dietro la casa! Come se per questo imparassero a cavarsela: la useranno come tana per portarsi la donna o l'uomo e continueranno a scroccare la cena e le lavatrici alla mamma... scommettiamo?
E allora questa volta bisogna dar ragione a Brunetta che ha dichiarato: "La casa va data a chi ha bisogno". E anca anca...

Che poi va a finire che useranno le case come deposito e covo e mi diventano tutti terroristi...

Bye,
Silvia

giovedì 11 febbraio 2010

A me questi 2 piacciono: fino a prova contraria.


Ciao!

Altro giro, altra corsa! Questa volta lo scandalo ha colpito la Protezione Civile e il mio mito Bertolaso. Tutto può essere, per carità, ma io non credo più a nulla. Daltronde io stravedo per quell'uomo, come potrei rinnegarlo al primo colpo? Vabbè che anche Pietro con Gesù...

Comunque, fatalità pochi giorni fa Berlusconi lo aveva proposto come futuro Ministro, quasi ormai nominato... Ma mentre il "fatalità" del popolo italiano caprone pensa che tutto ciò fosse per parare il culo a Bertolaso, come pensano fece lo stesso Berlusconi entrando in politica nel 1994, il mio "fatalità" invece si riferisce al fatto che se si può sparare su Berlusconi si spara. A prescindere. Però al momento giusto.
Voglio dire: non dico mica che Silvio abbia fatto i suoi giochini, ma come tutti daltronde, dico solo che le accuse più infamanti, quelle più eclatanti, i processi di mafia dove esce il suo nome, ecc.ecc. arrivano giusti giusti sotto le elezioni o sotto qualche approvazione di lodi particolarmente scomodi. Come se l'attuale capo di governo facesse il delinquente sempre e solo al momento sbagliato... furbo... O poco furbi gli attentatori che, a forza di gridare "al lupo! al lupo!" finiscono per non ottenere nulla ed apparire pure sciocchi e ridicoli?

Così io non posso sapere e anche se volessi probabilmente mai saprò, però intanto: appena Bertolaso poteva infoltire con successo le fila Berlusconiane... lo hanno gambizzato! Senza pensare a cosa quest'uomo stava comunque facendo e a cosa ora provocheranno le sue dimissioni.
Se per caso saprò e la verità sarà ostile ai protagonisti di questo post, chiederò scusa al popolo italiano per avergli dato del caprone (orsù, consoliamoci, in America sono peggio!) e lascio comunque una frase dal libro "Madame Bovary" di Gustave Flaubert...

Ma il denigrare quelli che amiamo ci allontana sempre un poco da loro. Non bisogna toccare gli idoli: la polvere d'oro che li ricopre potrebbe restarci attaccata alle dita.

Bye,
Silvia



sabato 6 febbraio 2010

settimana produttiva e costruttiva

Ciao!

Che settimanina, uè! Ci sono novità letterarie... ma sarò più precisa ed esaustiva prossimamente... però che figo! :-) E' probabile che il link qui a fianco assuma una grafica più seria ;-)

Negli ultimi giorni sono stata nella mia nuova tana artistica per fare lavori vari, sistemare, pulire, riordinare, ecc.ecc. Sono sempre più innamorata dei miei 30 mq terrazzo compreso! Ma soprattutto sono sempre più innamorata del mare che vedo dalla finestra!
Fattostà che in questi giorni ho incontrato un altro angelo custode della mia vita! Questa volta è l'idraulico... cioè, in teoria questo signore doveva mettermi su boiler e aria calda/fredda, ma poi... ha fatto tutto lui! Ha chiamato il falegname per la porta, ha trovato forno e lavatrice, ha montato tutto, mi ha trovato il pittore (porco giuda ke botta all'ormone il pittore!) e le tipe per le pulizia finali! E si arrangia lui con tutti per aprirgli casa e quantaltro! Ma neanche un impresario professionista poteva tanto! Grazie!
Comunque i lavori procedono bene e sono felice e prossimo giro inauguro e porto pure Spaz! E poi Brico a manetta: se non fosse che c'è da tirar fuori sempre soldi, è bello avere una stanza vuota da riempire! :-)

Terminata la cronaca personale, proseguo con la cronaca mondana: la notizia della settimana è che Morgan fuma cocaina. Capirai! La fumasse solo lui! Ci han fatto canzoni sopra mezze rock star, ci hanno fatto poesie dalla notte dei tempi, si drogano i personaggi famosi per essere sempre al top sulla scena, si drogano i politici per essere sempre dappertutto e pure in stato dignitoso, si drogano gli sportivi. Perchè? Perchè hanno i soldi per farlo, innanzitutto, e poi perchè i valori su cui si basa la società di oggi sono apparenza, consumismo, fretta, ecc.ecc. E per starci dentro non bisogna perdere il ritmo e se non ci stai dentro ti fanno credere che sei nessuno, e per starci dentro e starci dietro devi drogarti come gli altri e possibilmente di più.
E poi mi fanno i processi al povero Morgan che è "semplicemente" depresso o semplicemente uguale a tanti altri, con Bruno Vespa che, acido come il latte andato a male, gli chiede "Ma non pensi a tua figlia?"... ma vai a cagare! Deve rendere conto a lui e ad altre masse di drogati per sua figlia? Non so come ha fatto Morgan a restare calmo... forse aveva appena fumato... ha fatto bene perchè Vespa è già brutto così, spettinato a schiaffi starebbe peggio...

Bye,
Silvia