martedì 28 giugno 2011

Qualcosa, qualcuno...


Ciao!

E' un qualcosa che rode, come una tarma la lana nel buio silenzioso degli armadi. E' un qualcosa che consuma, come il vento le dune sabbiose nel deserto. E' un qualcosa che non puoi governare, come le coincidenze del destino assurdo.

E' quando sei davanti ad un foglio bianco e cominci a scrivere cento frasi e dopo tre parole le cancelli e alla fine non hai scritto niente. Eppure in testa avresti l'universo da esprimere.

E' quando sai che potresti spaccare il mondo e nessuno ci crede e l'unica cosa che vorresti è un pelo di coraggio in più. E alla fine perdi il treno.

E' quando senti che avresti potuto amarlo, davvero, con tutta te stessa. Ma lui non l'ha capito. Lui non l'ha voluto. E quell'amore ti è rimasto dentro e fa male come quando alla fine di una corsa il cuore sembra uscire dal petto.

E' quando ti sembra che il tempo ti stia scivolando tra le dita e, come la sabbia, non riesci a trattenerlo. E ad un certo punto apri la mano e ci rinunci.

Bye,
Sly 

sabato 25 giugno 2011

La squadra, Glorioso Vessillo, Panthers e ultras! LA REYER!!!


Quando finisce la stagione del basket… comincia l’estate! Purtroppo la Reyer non è riuscita a raggiungere la promozione in A1. Per lo meno non tramite i canali del gioco sano. Ora staremo a vedere se tra fallimenti, bancherotte, appropriazioni indebite, manovre fraudolente, associazioni a delinquere, pentimenti delle altre società si dovesse liberare un posto, quello lo occuperemo noi. Certo che non ci darà la stessa soddisfazione che averlo conquistato sul campo, ma per lo meno non si può dire che non ce lo meritiamo.
Giovedì, quindi, siamo arrivati a Casale Monferrato in 300 tifosi! Abbiamo riempito per bene il settore ospiti e abbiamo cantato ininterrottamente per tutta la partita e oltre! Sul meno 14 a inizio ultimo quarto siamo partiti con un canto infinito e sempre più convinto fino ad arrivare a meno 2! Non è bastato, è mancato quel pizzico di convinzione e di fortuna in più! Mannaggia…

Onore a Casale che merita questa promozione.
Onore ai nostri giocatori che hanno veramente dato l’anima!
Onore al sesto uomo, cioè la tifoseria, che ci ha creduto fino in fondo, che si è fatta sentire più del tifo casalingo, che ha continuato a cantare come se avessimo vinto anche dopo la partita mentre i casalesi festeggiavano e venivano premiati!
Onore al nostro allenatore, al presidente Brugnaro e alla società Reyer perché è stato comunque un gran bel campionato! (magari qualche mossa tattica più tempestiva il prossimo anno… robe tipo diritti di prelazione, proteste ufficiali…)

Per quanto mi riguarda, avevo lasciato il basket come tifosa dopo una deludente stagione invernale con lo Jesolo San Donà, dove in 5 persone si girava i palazzetti di mezzo centro/nord italietta a spese proprie e ugole proprie e in cambio ne ho ricevuto solo sdegno e insulti. Ero veramente schifata.

Quest’anno mi sono ripresa un po’ e ho ricominciato a tifare grazie ai ragazzi del Glorioso Vessillo! Non che i rapporti tra tifoseria e società siano sempre stati rosei… tante cose continuano a lasciare l’amaro in bocca. Ma personalmente sono contenta di aver fatto amicizie nuove e aver conosciuto persone belle. Ho trovato un gruppo dove l’età, il lavoro che fai o non fai, il titolo di studio, lo stato civile, lo schieramento politico e religioso non contano! Ho trovato un gruppo che ama la Reyer ma anche e soprattutto divertirsi! Grazie Gloriosi! Vi voglio bene benissimo!!!

Bye,
Sly

mercoledì 22 giugno 2011

LA REYER!



Ciao!

Ebbene, chi mi segue dall'inizio forse ricorda che un tempo un buon 70% dei post era dedicato al basket e al mio muso ispiratore Toto! C'è stata poi una trasformazione e i miei pensieri, opinioni, riflessioni sono diventati infine la struttura di questo blog!

Però quest'anno sono tornata in un palazzetto, più precisamente il Taliercio a Mestre, a seguire la Reyer Venezia! Ovviamente e rigorosamente in curva e sotto i colori orogranata del Glorioso Vessillo!!!

Domani ci sarà la partita finale per decidere chi verrà promosso in A1! Si va tutti a Casale Monferrato a tifare sempre con immenso entusiasmo e convinzione! Perciò, come ai vecchi tempi, intanto vi beccate 'sto post e a giochi fatti ve ne beccate un altro! Speriamo allegro e vincente, sicuramente più bello e... sentimentale!

FORZA REYER!!!

Bye,
Sly

giovedì 16 giugno 2011

(auto)promozione letteraria


Ciao!

Siccome la pubblicità è l'anima del commercio e l'autocelebrazione è l'arma dell'ambizioso... ecco a voi questo bel link

http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=609251

ke vi porterà dritti dritti senza sbandature alla mia nuova creazione letteraria!
:-)

Bye,
Sly

p.s. lo so che la copertina fa schifo, ma è un fai da te e quando io faccio da me tecnologicamente parlando sono una mezza pippa...

lunedì 13 giugno 2011

quorum

Ciao!

Ebbene sì, dal 1995 non si raggiungeva il quorum in un referendum, questa volta ci sono riusciti! Evviva i vincitori, ma anche i vinti e chi (come me, l'ho sempre ammesso) non è andato a votare... esercitando il diritto di non usufruire di un diritto! E' un messaggio pure questo...

Quello che mi dispiace è che non si trattava di decidere tra Si e NO, tra pro e contro qualcosa. Si decideva tra SI e QUORUM... su un referendum dove i riferimenti normativi ai quesiti erano già stati abrogati dal governo stesso che invitava a non andare a votare... bah!

Sono contenta di trovare persone con idee di verse dalle mie, ma solo quando sono idee partorite dal ragionamento, dalla convinzione! Non dalla capronaggine. Perciò, evviva il Si se è un vero Si! Perplimo sempre molto in merito però... ;-)

Evviva la nostra italietta!

Bye,
Sly

martedì 7 giugno 2011

ansia da prestazione... onirica!

Ciao!

Si possono avere 15 anni come 40, ma quando l'amore capita a noi non sapiamo mai bene come comportarci! E piglia sempre quell'ansia di dover combinare qualcosa. Così quando ci sono giorni in cui nulla accade, ogni schema è bloccato, ogni sogno congelato, ci sentiamo agitati e inutili!

Avete presente Scrat quando approda sulla riva di un'isola tropicale direttamente dall'era glaciale? Lui se ne sta dentro il suo cubetto di ghiaccio ad osservare la ghianda a un centimetro dal suo naso e non può far nulla! Man mano che il ghiaccio si scongela, Scrat tenta in tutti i modi di accelarare il processo d'uscita per non perdere il suo tesoro!
E fa bene! Noi invece ce ne stiamo lessi ad aspettare, allentando l'attenzione... e quando manca poco passa qualcun altro e ci porta via la ghianda da sotto il naso! Lasciandoci sul volto un'unica reazione di rassegnata sorpresa...

Io vorrei tanto una ghianda che con le sue gambucce venisse da me e mi scongelasse... più semplice no? :-)

Bye,
Sly

venerdì 3 giugno 2011

Sesso (con un titolo così leggerete in tanti!)

Ciao!

Tra gli scrittori moderni dilaga la mania di scrivere di sesso. Si badi, non SUL sesso, ma proprio DI sesso. La letteratura erotica, quella buona intendo, ha il suo perchè e io l'apprezzo. Ma ciò che non mi va proprio a genio è il dover inserire a tutti i costi del sesso in qualsiasi trama. Se no, a quanto pare, il libro non vende. Il discorso può valere anche in ambito cinematografico, ma si sa che tra il vedere, il parlare e l'immaginare possono scorrere gli oceani... una scena di un film ha un impatto visivo violento, ma presto si sostituisce con la scena successiva. Un brano di un libro entra sotto pelle parola dopo parola, al rallentatore...

Tornando ai libri. Sempre più spesso le scene "incriminate" irrompono nella trama, quasi senza avvisarci. Un effetto come di violenza. Sessuale, appunto. Con descrizioni più cruente che dolci, con battaglie più che amplessi, alla stregua di un match di boxe più che di uno scambio amoroso, seppur intenso.

Membri eretti che finiscono come se niente fosse dentro bocche di chiunque. Proprio così: non esistono più un lui e una lei ben precisi, esistono invece due entità che si scambiano flussi non ben identificati e poi non si vedono più.
Le storie devono cominciare con il sesso, se no tanto vale non iniziare nemmeno, a quanto pare...

Ho appena terminato, ad esempio, un libro di una scrittrice spagnola: ben scritto, affrontava argomenti profondi e interessanti, ma una pagina su tre proponeva racconti di sesso e droga "fuori legge". Sono libri che qualsiasi ragazzina/o può trovare sugli scaffali di un'edicola o di un supermercato. Leggendoli si sentirà di doversi comportare in un certo modo perché nel libro non c'è vergogna. E quando manca la vergogna o il senso del pudore, viene a mancare uno di quei limiti che ci differenziano dagli animali.

Non sono nata ieri e non voglio fare la morale a nessuno. Per quanto uno preferisca una scopata a una corsa nel parco (sempre botte di adrenalina naturale sono), non mi piace che questa preferenza avvenga in età adolescienziale. Non mi piace sentire ragazze di 16 o 17 anni esclamare frasi del tipo "Sono isterica perché non lo faccio da una settimana" e leggere sui libri di eiaculazioni morbose senza alcun fastidio da parte della beneficiaria (conosciuta 3 secondi prima).

Anche a me è stato consigliato di inserire scene di sesso nei miei libri, ma se ce ne saranno sarà solo perché c'entrano con la storia, non per il profitto. Sarà il mio modo di vedere il sesso, quello dove ci può essere anche una sola notte, ma so benissimo con chi lo sto facendo e me lo ricorderò anche un lontano giorno in cui ci ripenserò. Senza vergognarmi di niente per quanto ardite possano essere state le mie voluzioni.

Forse sono all'antica? Forse. Io credo però di avere rispetto per la mia persona e per gli altri.

Bye,
Sly

mercoledì 1 giugno 2011

mai tardi!

Ciao!

Eccomi finalmente in ferie! Grande boccata d'ossigeno dallo smog che la vita lavorativa produce! Fa pure più danni del fumo passivo...

Ebbene, da qualche tempo mi ronzava in testa l'idea di dedicarmi al disegno! Chi conosce le mie capacità in materia, si sta già scompisciando dalle risate e potrebbe anche non riprendersi più... :-(

Ma d'altronde, perchè arrendersi? Io mai! Così ieri sono andata a comprare matita, gomma, temperino e blocco e ora comincerò a copiare qualsiasi cosa vedo! Finché non riuscirò a fare sembrare il disegno quello che realmente stavo copiando... :-)

In foto i miei acquisti, che a dire il vero pubblico per nostalgia: quando mi sono trovata davanti allo scaffale, ho riconosciuto subito la cancelleria Staedtler che usavamo a scuola! E le matite 2HB che non ricordo manco più la differenza, ma solo per affetto ho scelto quelle!

Appena possibile vi terrò aggiornati sugli scarabocchi... almeno vi fate due sane risate!

Bye,
Sly